RASSEGNA STAMPA

  • Error
  • Corriere.it
  • Error
  • 060608.it > Eventi e spettacoli > Mostre
  • 060608.it > Eventi e spettacoli > Visite guidate e didattica

RSS Error: WP HTTP Error: cURL error 60: SSL certificate problem: certificate has expired

Provvedimento cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Molisso. Secondo i carabinieri è il mandante del raid contro due fratelli fuori da un bar dell’Alessandrino nel luglio 2021. A sparare sempre Esteban Raul Calderon, anche lui in cella
Il cantautore ha inaugurato al Teatro dell’Opera la prima delle sessanta date di «Dodici note solo» nei teatri lirici e di tradizione
Il piano illustrato oggi dall’assessore Alessio D’Amato durante un’audizione congiunta con le commissioni Sanità e Bilancio del consiglio regionale
L’adolescente è stato assalito mentre giocava a pallone in piazza Vittorio Emanuele II. Trasferito al pronto soccorso di Velletri, guarirà in 10 giorni
Il raduno sarebbe in programma dal 10 al 13 febbraio. L’Anpi contro la manifestazione, e c’è un’interpellanza parlamentare dei senatori Fattori, De Falco e Buccarella
Gualtieri in qualità di sindaco della Città Metropolitana di Roma ha riferito in consiglio dopo le proteste dei residenti in seguito alla nuova ordinanza
Contagi quasi dimezzati, come ogni lunedì: sono 5.029 in meno del giorno precedente. Tasso di positività al 13,6%. A Roma città 4.571 nuovi malati
Presente anche l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia. Le immagini sul profilo Fb di Gualtieri, su uno sfondo che sembra essere lo studio dell’architetto senatore a vita
La preside parla di «voci non vere» riguardo alla chiusura della scuola media. Al Mamiani lo sciopero indetto per reazione contro le sospensioni dei ragazzi ritenuti gli artefici delle occupazioni e contro l’alternanza scuola-lavoro
Parla un coetaneo della ragazza violentata: «Quando l’ho vista, nei giorni dopo, l’ho trovata molto provata, dormiva sempre e aveva lividi sulle gambe. Se lei era d’accordo? Quando hai preso droga e alcol non capisci più niente»
Recuperati una storica maglietta col numero 10 del campione milanista e alcuni trofei. Una pattuglia ha notato i sospetti a bordo di una Panda blu parcheggiata alle quattro di notte sul lungotevere Marzio
Se ridarà l’intera somma la pena di sei mesi verrà sospesa. Shopping, cene e manicure effettuate, secondo il pm, tra il 2013 e il 2014. Polverini nega: «Quella carta Visa, che non era nelle mie disponibilità». La legale: «Prove non correttamente valutate»
La giovane vittima ha perso la vita dopo il pestaggio in una discoteca spagnola avvenuto nel 2017. Rassoul Bissoultanov, accusato di averne provocato la morte, era stato liberato nelle scorse settimane a causa di un cavillo
La maggior parte dei ragazzi senza protezioni sul volto fra piazza Trilussa e vicolo del Cinque, ma anche in altre zone. Polizia nello storico bar di piazzale delle Muse, carabinieri in azione a Monte Testaccio: multate due discoteche
La Digos al lavoro con le immagini delle telecamere della polizia scientifica per identificare gli organizzatori del sit-in non autorizzato in piazza della Rotonda in memoria del 18enne morto sul lavoro in Friuli.

RSS Error: A feed could not be found at `https://www.atac.roma.it/function/rss_news.asp`; the status code is `200` and content-type is `text/html; charset=utf-8`

da 25/01/22 a 31/01/22

Piazza di Spagna

La fotografia diventa strumento per affrontare attraverso il racconto della storia di Fatina Sed deportata a 13 anni nel campo di sterminino di Auschwitz le tappe storiche che portarono allo sviluppo del nazifascismo e degli orrori che ne sono susseguiti. La mostra si inserisce nell’ambito delle iniziative per la settimana della memoria ma ha l’obiettivo più esteso di escusare alla memoria attraverso una partecipazione della cittadinanza e attraverso la narrazione didascalica che accompagna le foto. Si tratta di 40 foto dedicate a Fatina Sed poste su Via Frattina e altre 15 foto che mettono in mostra la liberazione poste su Piazza di Spagna.

Iniziativa a cura di Fabiana di Segni e Alessandro Alferoni Picone promossa Associazione Piazza di Spagna Trinità dei Monti Associazione commercianti via Frattina.

da 22/01/22 a 28/01/22

ART G.A.P.

ETERNA SPLENDOmostra personale

di Carla Nicoa cura di Maria Cristina Cadolini

La mostra Eterna Splendo raccoglie quelle opere di Carla Nico che più raccontano il passare del tempo, il cambiare delle stagioni e l’energia che deriva dal cambiamento. Eterna Splendo vuole essere il racconto del tempo sulla terra, del passare delle stagioni e dei frutti che maturano. La luce dei colori sulla tele restituisce la sottile energia che deriva dalla trasformazione, dal cambiamento. E alla luce del cambiamento, anche quello climatico, è la terra, la nostra Gea che eterna splende, anche nei deserti aridi, anche nei ghiacciai che sciogliendosi trasudano acqua. La pittura di Carla Nico è una pittura salda, forte, convincente. La materia è piena, spessa, vibrante. Si avverte una certa animata dialettica che l’artista mantiene tra i colori, la tela e i propri pensieri. Le cromie autunnali ci hanno ulteriormente guidato nella scelta delle opere. Questo in quanto i colori ramati, i toni vermigli ed il colore scuro delle foglie che cadono ricordano il colore del sangue che, come in un ciclo lunare, rigenera e prepara alla vita. Carla esplora la natura e ci porta al limite della identificazione con la nostra madre terra. Ne segue i ritmi, i frutti, le stagioni. La qualità del suo lavoro è dentro il Tempo, dove la natura è in eterna dialettica con i suoi contrasti, con i suoi dualismi. Il bene e il male, l’autunno e la primavera. L’artista ci accompagna dagli spiriti di Gea, all’ascolto delle diverse voci della natura. Testimone di intricati scenari dove la vita nel suo imperterrito, eterno ciclo si rinnova. C’è speranza, c’è gioia nell’ascolto tra l’umano e la natura, un rapporto indissolubile e sacro. C’è energia e premonizione nelle sue metamorfosi. Si intravede un possibile equilibrio armonico tra uomo e natura. I colori, lo spessore, la materia sono veicoli mediatori di energia. Eterna Splendo ci accompagna ad aprirci a quanto di più grande e eterno abbiamo attorno a noi. Un percorso esperienziale di connessione con l’essenza della natura. La magia e l’energia sciamanica per un percorso di armonia, gioia e fiducia per Gea che eterna splende.

da 27/01/22 a 22/02/22

MuCiv - Museo delle Civiltà

La ricostruzione sociale, economica e politica del mondo, che la pandemia sta continuando a mostrare come non più occultabile o rinviabile, si pone al centro del “patto tra le generazioni” e del Global Compact on Education promossi da Papa Francesco. Entrambi propongono un’alternativa alla cultura della solitudine, della paura, dell’insicurezza, dell’abbandono, della dimenticanza, dell’immagine, dell’ignoranza, della forza e della violenza, su cui le mafie costruiscono le basi del loro sviluppo, della loro propaganda e della loro mortale pedagogia, sia tra gli adulti che tra i giovani.La Pontificia Academia Mariana Internationalis è coinvolta in entrambi i processi promossi dal Papa a partire dalle potenzialità di sviluppo integrale dell’umanità e del pianeta che la storia ha trovato nella figura di Maria, nella riflessione su di lei e nel patrimonio religioso-culturale che si esprime nelle tante forme di devozione a lei rivolte, non solo all’interno del cristianesimo, ma anche nel più ampio orizzonte del dialogo tra le religioni.Per questo, il Dipartimento di studio, analisi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi dell’Academia, in collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, ha organizzato, all’interno di un Congresso Internazionale sul tema “Storia delle mafie. Evoluzione e scenari futuri nell’epoca post-covid”, con l’obiettivo di delineare sempre meglio le alternative alle “pedagogie mafiose” e al loro obiettivo di inquinare la convivenza e i suoi fondamenti democratici, a livello trans-nazionale e globale, la mostra Storia delle mafie.La mostra è pensata sia in forma presenziale sia digitale, perché sia fruibile soprattutto dal mondo della scuola nei molteplici percorsi formativi alla cittadinanza e ai valori di giustizia, libertà, onestà e solidarietà che la custodiscono e rilanciano. Della Mostra e della sua fruizione saranno parte integrante i volumi della collana Appunti di giustizia e legalità, che il Dipartimento sta approntando in modo particolare per i ragazzi e per i giovani.Durante il Congresso, organizzato dal Dipartimento per il 25-26-27 gennaio 2022, è presentato il primo blocco di ventitré volumi del Compendio del Dipartimento di analisi, studi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi (Liberare Maria dalle mafie), la cui consultazione all’indirizzo >www.pami.info/compendiodeldipartimentomafie è libera e aperta a tutti, così come libera è la possibilità di scaricare gratuitamente i singoli volumi sui propri dispositivi di lettura.

da 28/01/22 a 26/03/22

Fondazione Pastificio Cerere

Personale dell’artista Sara Basta a cura di Cecilia Canziani e Costanza Meli.La mostra si estende lungo gli spazi del silos e il sotterraneo del mulino, entrambi ricavati dal recupero dell’antico Pastificio Cerere.Sara Basta lavora sulle relazioni, indagando le tematiche dell’educazione e della co-creazione, del linguaggio e della memoria, in un passaggio continuo tra personale e collettivo. Attraverso la condivisione di esperienze legate a un “fare” comune, mette in discussione gerarchie e ruoli.La prima madre è stata ideata come un percorso nella sua ricerca più recente. Un corpus di opere realizzate negli ultimi due anni che restituisce una mappa emozionale disegnata dal tempo dell’artista: a partire da quello presente, vissuto e scomposto nella sua ripetitività, fino al tempo del ricordo, della ricerca nella memoria familiare, e alla relazione ciclica tra nascita e morte. Da tale relazione originaria, il percorso si dipana esplorando i nuclei tematici che caratterizzano diverse serie di lavori di Sara Basta: la madre, la casa, la cura, il corpo dell’artista come sede e manifestazione di fisicità ed emotività.Il percorso espositivo ha inizio con una serie di autoritratti ad acquarello realizzati ad occhi chiusi nei momenti strappati alla quotidianità alterata del lockdown, un tempo-circuito che avvolge i giornidell’artista nell’insistenza di un gesto che tenta di affermare la realtà fisica dell’immagine.Questa dialettica intima tra presenza e assenza si articola nella mostra attraverso le figure della maschera e del fantasma che trasformano la memoria in qualcosa di contingente, attraverso il gioco o la documentazione.

da 18/01/22 a 22/04/22

Accademia Nazionale di San Luca

Un gruppo di studiosi autorevole, un progetto ambizioso che raccoglie, grazie al contributo di numerosi prestatori, più di centotrenta opere selezionate fra quelle che hanno accompagnato la vicenda storica e umana di Alvaro Marchini e della sua famiglia. Una storia scandita dall’impegno imprenditoriale e politico (Marchini è stato comandante partigiano, medaglia d’argento della Resistenza, cofondatore della società che editò “l’Unità”, organo del Partito Comunista) e dalla passione per l’arte, che lo porta a collezionare e ad aprire nel 1959 una galleria: La Nuova Pesa, con sede prima in via Frattina e dall’autunno 1961 in via del Vantaggio.

A cura di Fabio Benzi, Arnaldo Colasanti, Flavia Matitti, Italo Tomassoni

da 10/02/22 a 12/06/22

MACRO

Four Musical Procedures è una mostra dedicata a Presto!?, etichetta sperimentale caratterizzata dal superamento di alcune convenzioni della discografia e da un intenso dialogo con l’arte visiva e il graphic design.Fondato nel 2008 dal musicista elettronico Lorenzo Senni, il progetto è nato dal suo desiderio di rendere omaggio e collaborare con musicisti e artisti che ammira. Da allora ha pubblicato quasi quaranta dischi di artisti provenienti da tutto il mondo. Attraversando più generazioni e generi musicali, oltre che i confini tra discipline creative, la mostra si svilupperà nella sezione MUSICA DA CAMERA del museo articolandosi in quattro sezioni, ognuna dedicata a un diverso artista dell’etichetta, per poi culminare in una performance live in primavera. Concependo la mostra in capitoli, Senni vuole rispecchiare l’eterogeneità musicale di Presto!?, così come la varietà di approcci con cui i musicisti contemporanei si esprimono nelle loro pratiche – siano esse concettuali, gestuali, materiali o collaborative – spostando i confini di una categoria che può essere definita più ampiamente e semplicemente come audio.

da 10/02/22 a 22/05/22

MACRO

Realizzata con Valerio MattioliPubblicato nel 2019, il libro Remoria assume in questo contesto un aspetto atmosferico. Al centro della sala come se fosse un totem, uno video realizzato da VEGA mostra i materiali underground e d’archivio che hanno permesso all’autore, Valerio Mattioli, di tracciare la sua storia. Alle pareti si stagliano, come affreschi di una navata, una serie di poster che, in italiano e in inglese, offrono al pubblico un saggio breve dedicato al quartiere romano di Centocelle. Abbandonando le pagine stampate, le parole di Mattioli accolgono il visitatore nel paesaggio esperienziale di una Roma delle sottoculture, delle discariche e del Grande Raccordo Anulare. Parte del progetto espositivo è un public program che coinvolge scrittori, filosofi, esperti e ricercatori di architettura, urbanistica e storia, tutti provenienti dalla città di Roma.Il racconto e la mitologia della Città Eterna oltre i suoi confini, lungo le periferie e le borgate, prende forma nello spazio di STUDIO BIBLIOGRAFICO.

da 14/10/22 a 16/04/23

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

A cento anni della nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-2022) una grande mostra mette a fuoco le capacità pittoriche di Pasolini contestualizzandole nell’ambito della storia dell’arte del Novecento.

Pasolini Pittore è un progetto espositivo esclusivo completamente inedito nel suo genere, ideato per i cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-2022), che intende riportare l’attenzione su un aspetto artistico rilevante, spesso trascurato dalla critica, nel contesto creativo complessivo dello scrittore e regista, a oltre quaranta anni dall’ultima pubblicazione completa su Pasolini pittore, del 1978.

Duecento opere circa, provenienti per la maggior parte dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze, depositario della più importante raccolta di opere dello scrittore e regista, partendo dagli inizi pittorici di Pasolini che vanno di pari passo con le prime prove poetiche in friulano. Dipinti e disegni che ne ricostruiscono l’iter artistico, anche grazie alla presenza di un fondamentale nucleo di opere dei primi anni Quaranta, realizzato a Casarsa della Delizia (PN), da dove arrivano in mostra grazie alla collaborazione con il locale Centro Studi Pier Paolo Pasolini. Ritratti, nature morte e paesaggi dal sapore fortemente intimista e familiare fino alla serie di giovani ragazzi ritratti seduti, sdraiati o con fiori che, da altro punto di vista, documentano l’eccezionale sperimentazione artistica del giovane Pasolini. Un focus speciale è dedicato all’ambiente creativo bolognese de Il Setaccio, mensile della GIL, Gioventù Italiana del Littorio, di Bologna (novembre 1942 e il maggio 1943), in particolare sui disegni di Pasolini e Fabio Mauri, realizzati per questa rivista. A riprova della determinazione di un’amicizia, che è anche scambio continuo di idee, e della crescente passione di Pasolini per la storia dell’arte. Un forte interesse, nato sempre a Bologna intorno alla figura cardine di Roberto Longhi, al quale lo scrittore chiede la tesi di laurea incentrata sulla pittura italiana del Novecento, da Carlo Carrà a Giorgio Morandi e Filippo de Pisis, artisti da lui stesso molto amati.

Dagli anni Cinquanta l’arrivo a Roma, la scrittura e il cinema diventano per Pasolini i tempi di un sempre più fervido crogiolo di esperienze artistiche e creative che in parte, ma solo in parte, lo allontaneranno dalla pittura come pratica ma non come progress concettuale e interesse tecnico. Così come risulta da molti suoi scritti poco conosciuti dedicati proprio alla pratica pittorica.

L’interesse per la materia, il confronto con il contemporaneo e la specifica del ritratto diventano in questi anni per Pasolini i tratti identificativi della sua realtà pittorica in continuo progress e molto spesso dedicata ai suoi “amici del cuore”. Dai ritratti di Ninetto Davoli, Maria Callas, Laura Betti, Andrea Zanzotto, alla serie di disegni dedicati a Longhi. Tutte opere, dei decenni Cinquanta-Settanta, che bene sottolineano il valore semantico della riproduzione del corpo umano da parte di Pasolini, portata avanti sempre con grande coerenza stilistica e ancora di estrazione longhiana.

Opere che rivelano anche la continuità della pratica pittorica di Pasolini e la caparbietà tecnica con cui si confronta da protagonista con questa produzione. All’artista del resto interessa sempre più la «composizione» – coi suoi contorni – che la materia», in linea quindi con quella fase pittorica dell’arte italiana che proprio fra gli anni Sessanta e Settanta si va sempre più definendo anche per l’impegno civile di cui veniva saturata.

Comitato scientifico: Silvana Cirillo (Docente di Letteratura italiana contemporanea, Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma); Maria Vittoria Marini Clarelli (Sovrintendente Capitolina, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali); Claudio Crescentini (Storico dell’arte, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali); Gianluca Farinelli (Direttore, Cineteca di Bologna); Gloria Manghetti (Direttrice, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Firenze); Federica Pirani (Storica dell’arte, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali) e Giovanni Solimine (già Direttore, Dipartimento di Lettere e Culture moderne, Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma).

Eventi, incontri, proiezioni A corollario della mostra sono organizzati una serie di incontri culturali, readings e proiezioni di compendio alle tematiche affrontate nella mostra, che si svolgono in varie sedi fra la Galleria d’Arte Moderna, la Sapienza Università di Roma e altre da definire. In tale contesto la Sapienza Università di Roma organizza anche un grande convegno sul rapporto fra scrittura, pittura e cinema.

Il progetto per la Galleria d’Arte Moderna di Roma è curato da Graziella Chiarcossi, Silvana Cirillo, Claudio Crescentini e Federica Pirani. Promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Lettere e Culture moderne, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze, Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (PN) e Fondazione Cineteca di Bologna, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

da 24/02/22 a 22/05/22

MACRO

Con Bernardo José de Souza, ĒTER, Rasa Juškevičiūtė, Ula SicklePer la sezione IN-DESIGN, la graphic designer Goda Budvytytė ha deciso di esplorare il processo di creazione del libro non solo attraverso la vista, ma anche il tatto.Iniziando dalla sua materia prima, la carta, e dispiegandone gli elementi costitutivi in modo sinestetico, in una dimensione spaziale e performativa, il tocco, il colore e la legatura emergono infatti come fattori primari che agiscono e s’influenzano a vicenda.

da 10/02/22 a 22/05/22

MACRO

In Farces and Tirades, Nicolás Guagnini (Buenos Aires, 1966) presenta più di quindici anni di lavoro in una mostra liberamente ispirata alla struttura drammaturgica della commedia dell’arte. Le opere sono le maschere, lo spazio espositivo il palcoscenico dove queste improvvisano le loro farse e paternali. Non vi è un unico tema, né una divisione cronologica o gerarchica. Seguendo un semplice canovaccio, la mostra si divide in due atti – il primo va in scena dal 10 febbraio 2022, il secondo dal 14 aprile 2022 – in cui le opere-personaggi entrano ed escono, si scambiano, mutano le posizioni, i rapporti, gli atteggiamenti.

da 30/10/21 a 03/04/22

Orto Botanico

Il lavoro sinergico di paleontologi esperti di Sapienza e non solo con i paleoartisti dell’associazione A.P.P.I. ha permesso di sviluppare dei modelli spettacolari, estremamente fedeli agli animali che abitavano il nostro pianeta moltissimi anni fa. Le ricostruzioni si basano sulle più recenti scoperte avvenute in questo campo, dunque, oltre al grande pubblico, la mostra si rivolge anche agli esperti del settore, promuovendosi come opportunità di aggiornamento. Una delle caratteristiche più significative della mostra è la sua capacità di far immergere i visitatori in un mondo passato, in un viaggio nel tempo che parte dall’era Paleozoica che passa per il Mesozoico, in cui i dominatori delle terre e dei mari erano i grandi rettili, fino a raggiungere l’era cenozoica.Il percorso si sviluppa nell’Orto Botanico, tra conifere e felci antichissime, e permette alla fantasia di viaggiare, immaginando che i modelli, riprodotti a grandezza naturale, possano muoversi da un momento all’altro. Oltre ai grandi dinosauri, di cui il Tirannosauro è forse il più conosciuto, anche altri animali completano l’esperienza, i grandi mammiferi dei periodi glaciali come il mammuth ed il cervo gigante, con gli enormi palchi che potevano superare i 3 metri.Il progetto conduce il pubblico verso la conoscenza del mondo preistorico anche attraverso eventi e incontri con i paleoartisti, con i quali si potrà capire come si ricostruiscono gli antichi abitanti della terra. Possibile anche interagire anche con esperti paleontologi, per scambiare idee ed essere aggiornati sulle più recenti scoperte del loro settore, lì dove la conoscenza viene migliorata costantemente: all’interno della città universitaria della Sapienza, nei luoghi in cui gli esperti lavorano quotidianamente.

da 20/01/22 a 22/05/22

Museo di Roma in Trastevere

18 scatti della fotografa Begoña Zubero che testimoniano l’inizio della ricostruzione della città di Mosul dopo la sconfitta dello Stato Islamico.

In esposizione 18 fotografie di Begoña Zubero, fotografa e artista di Bilbao, che ritraggono la città di Mosul nel dicembre 2018, pochi mesi dopo l’attacco e la resa dello Stato Islamico, nei giorni della ricostruzione.

La selezione di queste fotografie di grande formato fa parte di un progetto realizzato da Begoña Zubero durante la sua residenza di due mesi in Iraq, presso la Moving Artist Foundation, che cerca di mettere in relazione artisti che operano in zone di conflitto con artisti dei Paesi Baschi. Nello specifico, questa serie fotografica mostra la città di Mosul nel momento in cui inizia la sua ricostruzione, dopo la terribile offensiva che ha portato alla sconfitta dello Stato Islamico. Il momento in cui la città ritorna, sorprendentemente, a una vita quotidiana che immaginiamo impossibile, ma che risorge tra le crepe della distruzione, grazie alla capacità dell’essere umano di sopravvivere in condizioni avverse.

NEEEV non è un progetto prettamente documentaristico, anche se in parte si basa saldamente su questo registro; non si tratta nemmeno di fotogiornalismo, anche se Begoña Zubero non aveva mai lavorato con materiale così legato a zone di conflitto; questo lavoro vuole essere un’interpretazione di una realtà molto presente dalla quale ci arrivano, apparentemente, infinite informazioni, ma che di fatto rimane per lo più sconosciuta e distante. Un caleidoscopio d’immagini, dal grandangolo al teleobiettivo, per avvicinare lo spettatore alla sensazione di incertezza e dualismo di un presente avviluppato in una perversa ripetizione storica.

da 23/01/22 a 13/03/22

Palazzo Merulana

Palazzo Merulana, CoopCulture e Fondazione Elena e Claudia Cerasi ospitano una collettiva dedicata a tre maestri italiani dell’astrazione pittorica: Bruno Aller, Luigi Boille, Lamberto Pignotti.In Luigi Boille, il segno è l’elemento primario, è cosa esistenziale: il segno è il punto dove il tutto può avere inizio, è l’elemento prescelto dall’artista necessario per dipingere, è l’essere che, distillato e ridotto al minimo percettibile, riesce comunque a dar vita ad ogni superficie indagata.Lamberto Pignotti, tra i pionieri della poesia visiva, è da sempre costruttore di alfabeti alternativi per un alterato linguaggio dove le parole e le immagini sono riformulate, ripensate, rilette e riviste, ritagliate per taglienti collage, dal linguaggio volutamente apparentemente popolare.Bruno Aller, artista di altra generazione rispetto a Boille e Pignotti, è legato ad essi da una antica e forte amicizia. Il suo lavoro grafico pittorico, da tempo caratterizzato dalla serie dei Ri-tratti è linguisticamente distante da entrambi gli artisti precedenti, anche se sembra per certi versi aver fatto proprio parte delle due distanti lezioni, condividendo da un lato la scelta di Boille nel perseguire ostinatamente e orgogliosamente il linguaggio della pittura, dall’altro cogliendo, nei frammenti verbo-visivi di Pignotti, l’aspetto sociale-politico.La mostra presenta in totale circa 60 opere di cui 6 grandi formati, tra cui un’opera double face di Luigi Boille del 1958, due confaloni di Lamberto Pignotti esposti nel 2019 al Centre Pompidour di Parigi, una pala laica a paravento di Bruno Aller.

da 31/03/22 a 06/04/22

Teatro del Lido di Ostia

Progetto DOORS DESIDERARE PER CRESCEREfotografie di Diana Bagnoliorganizzazione CIES Onluscon il contributo di Con i BambiniMostra fotografica e multimediale che esplora le molteplici attività del progetto DOORS attraverso le voci dei suoi protagonisti in un viaggio dal nord al sud Italia.

da 05/02/22 a 27/02/22

Teatro Torlonia - Teatro di Roma

Una bellezza segreta, un gioiello come un dono di nozze. Immerso nel verde e costruito a metà ‘800 per volontà del principe Alessandro Torlonia, il teatro di Villa Torlonia è uno di quei luoghi nascosti di Roma che vale la pena visitare.Nella  visita guidata drammatizzata del teatro si scoprono i segreti della costruzione, visitando tutti gli ambienti, dalla sala teatrale agli appartamenti privati finemente decorati, avendo modo di entrare nelle più recondite stanze e nel privato di alcuni dei personaggi legati alla storia del teatro e della villa, dai principi Alessandro e Teresa Colonna, al Duce, fino a uno dei nostri primi cervelli in fuga, il pittore Costantino Brumidi che eseguì le pitture delle sale, prima di emigrare negli Stati Uniti dove divenne artista di Stato e decorò il parlamento americano.A cura di Roberto Scarpetticon Francesca Astrei, Antonio Bannò, Dario Battaglia, Antonietta Bello, Flavio FrancucciGloria Gulino, Sylvia Milton, Alice Palazzi, Lorenzo Parrotto, Silvia Quondam, Luca Catello SanninoGiulia Trippetta, Diego Valentino Venditti

da 13/02/22 a 27/02/22

Teatro India - Teatro di Roma

Lungotevere Vittorio Gassman, sede del Teatro India, è luogo simbolo della tentata industrializzazione della Capitale, tentativo che si è fermato dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma che all'inizio del secolo, con l'agguerrita giunta Nathan, sembrava cosa ovvia, assicurata.Il gasometro, celebrato dai pittori della scuola romana e da Pasolini, resta a guardia del paesaggio dall'altra parte del fiume.Durante la visita-spettacolo, gli attori raccontano la storia della seconda sede del Teatro di Roma, che ospita fantasmi di vario tipo.Quelli iridescenti della produzione Mira Lanza, che a lungo fu centrale nel luogo, delle memorie operaie spesso dimenticate, delle donne uccise dai tedeschi nel 1944 sul ponte, ree di cercare del pane per i propri figli, alle statue che albergano la centrale Montemartini, gioiello Liberty per dare la luce al popolo, costruito sul luogo di una chiesetta che per tradizione si credeva essere quella dove Pietro e Paolo si erano separati per andare al martirio. Storia e storie che si intrecciano, tra passato e futuro.Testo di Luca Scarlinicon Francesca Astrei, Antonio Bannò, Dario Battaglia, Antonietta Bello, Flavio FrancucciGloria Gulino,Sylvia Milton, Alice Palazzi, Lorenzo Parrotto, Silvia Quondam, Luca Catello SanninoGiulia Trippetta, Diego Valentino Venditti

16/02/22

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Scopri il teatro e i suoi luoghi segretiIl teatro è ben più di un contenitore, di un’interfaccia tra il pubblico e lo spettacolo: il teatro è lo spazio parlante che li ospita e li fa incontrare. Il teatro è la soglia della città all’alloggio dell’arte. Da quando ha ospitato la sua prima rappresentazione nel 1732, il Teatro Argentina è diventato organo indispensabile del corpo della città di Roma, nonché un esempio di teatro all’italiana più significativi al mondo. Con le sue forme, i suoi pieni e i suoi vuoti, i colori e le materie di cui si compone, l’edificio è a sua volta storia – o meglio, storie – da raccontare.Il Teatro di Roma restituisce al suo pubblico e alla città la possibilità e il tempo di osservare il complesso e conoscere la sua lunga storia, attraverso visite guidate performative condotte da attori nei luoghi più significativi del Teatro Argentina. Percorsi nel Teatro e di teatro tra storie e memorie: il museo, il foyer, il palcoscenico, la sala sino a concludersi nel refettorio del convento dei benedettini dell'Abbazia di Farfa, nell'area archeologica fra il Teatro e la Curia di Pompeo, luogo dell'uccisione di Giulio Cesare. Oltre a far parlare il teatro, gli attori danno nuova voce alle opere che risuonano dal suo palco, tra cui Gabriele D'Annunzio, Luigi Pirandello, Sem Benelli, le cronache dei viaggiatori stranieri di passaggio a Roma dai taccuini di Goethe e di Stendhal, i sonetti del Belli e l'orazione funebre di Antonio nel Giulio Cesare di William Shakespeare.Le visite-spettacolo sono degli spettacoli itineranti interpretati da giovani attori del Teatro di Roma.A cura di Claudio Longhi con Antonio Bannò, Antonietta Bello, Flavio Francucci, Gloria Gulino,Alice Palazzi, Silvia Quondam, Luca Catello Sannino, Diego Valentino VendittiUna produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionalein collaborazione con Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura

10/04/22

Area archeologica del Sepolcro degli Scipioni

A due passi da Porta San Sebastiano si trova il sepolcro degli Scipioni, un’importante testimonianza tombale legata ad un’influente ramo della gens Cornelia: i Cornelii Scipioni. La costruzione del sepolcro si deve a Lucio Cornelio Scipione Barbato, siamo all’inizio del III sec. a.C., ma la tomba è andata incontro ad ampliamenti e trasformazioni, che le hanno conferito l’aspetto attuale.Il sito archeologico, molto complesso, presenta anche un colombario, i resti di una catacomba, di un’insula e di una calcara, testimonianza dell’utilizzo dell’area per secoli, anche con scopi differenti.Durante la visita si ricostruirà la storia del luogo, approfondendo anche le tipologie funerarie e riti funebri in voga a Roma.

24/06/22

Monte Testaccio, Rione Testaccio

Il tour comincerà visitando il sito archeologico di Monte dei Cocci, una collina artificiale alta all’incirca 36 metri, composta da milioni di resti di anfore, un unicum nel suo genere. Si racconterà l’origine di questo posto, strettamente connesso con i traffici commerciali di Roma e con il vicinissimo Emporium. Successivamente si passerà alla storia più recente, ripercorrendo l’evoluzione del quartiere passando per Piazza di Santa Maria Liberatrice fino ad arrivare a Piazza Testaccio.

06/02/22

Musei Capitolini

Per la prima domenica del mese con ingresso gratuito vi proponiamo una visita alla scoperta dei Musei Capitolini. Il tour comincerà da Palazzo dei Conservatori, che ospita le prime opere bronzee donate da papa Sisto IV alla città e che costituiscono il primo nucleo della ricca collezione. Tra le opere più importanti ricordiamo: la Lupa Capitolina, la statua equestre di Marco Aurelio, lo Spinario e il Bruto Capitolino. Si salirà nella Pinacoteca a vedere le opere di Caravaggio, Rubens e Guercino. Si attraverserà la suggestiva Galleria Lapidaria, che permetterà di affacciarsi dal Tabularium sul Foro Romano, per poi arrivare a Palazzo Nuovo in cui si ammireranno opere come la Venere Capitolina, il Galata morente e molto altro.

06/02/22

Fori Imperiali

In occasione della prima domenica del mese con ingresso gratuito nell'area archeologica dei fori di Traiano e Cesare, vi proponiamo una passeggiata alla scoperta dei fori imperiali, simbolo della grandezza e del potere di Roma. Si inizierà il tour entrando nel foro di Traiano, si proseguirà passando sotto via dei fori imperiali, per arrivare nel foro di Cesare. Si tornerà su via dei fori imperiali per vedere esternamente i fori di Augusto, Nerva e il Tempio della Pace. Un’occasione unica per ricostruire la storia di queste piazze, dei personaggi che le hanno fatte costruire con tanti aneddoti e curiosità, ma anche per conoscere la storia degli sventramenti avvenuti in quest’area durante il fascismo.

da 24/10/21 a 13/02/22

Palazzo delle Esposizioni

Come funziona il mondo intorno a noi? Quali sono le osservazioni della scienza e le ipotesi che ci aiutano a comprenderlo? Uomini, donne, macchine, robot, oggetti rari, invenzioni tecnologiche: tutto ciò che è raccontato nel percorso espositivo permette di riflettere sul progresso scientifico, la sua storia, i protagonisti e il ruolo della nostra città: Roma, luogo di ricerca e scoperta, dove da sempre le grandi menti s’incontrano e scambiano idee scientifiche.

da 15/01/22 a 30/01/22

Teatro India - Teatro di Roma

Lungotevere Vittorio Gassman, sede del Teatro India, è luogo simbolo della tentata industrializzazione della Capitale, tentativo che si è fermato dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma che all'inizio del secolo, con l'agguerrita giunta Nathan, sembrava cosa ovvia, assicurata.Il gasometro, celebrato dai pittori della scuola romana e da Pasolini, resta a guardia del paesaggio dall'altra parte del fiume.Durante la visita-spettacolo, gli attori raccontano la storia della seconda sede del Teatro di Roma, che ospita fantasmi di vario tipo.Quelli iridescenti della produzione Mira Lanza, che a lungo fu centrale nel luogo, delle memorie operaie spesso dimenticate, delle donne uccise dai tedeschi nel 1944 sul ponte, ree di cercare del pane per i propri figli, alle statue che albergano la centrale Montemartini, gioiello Liberty per dare la luce al popolo, costruito sul luogo di una chiesetta che per tradizione si credeva essere quella dove Pietro e Paolo si erano separati per andare al martirio. Storia e storie che si intrecciano, tra passato e futuro.Testo di Luca Scarlinicon Francesca Astrei, Antonio Bannò, Dario Battaglia, Antonietta Bello, Flavio FrancucciGloria Gulino,Sylvia Milton, Alice Palazzi, Lorenzo Parrotto, Silvia Quondam, Luca Catello SanninoGiulia Trippetta, Diego Valentino Venditti

da 18/01/22 a 27/01/22

Proseguono gli appuntamenti con le visite guidate.Restano, invece sospesi i Trek storico ambientali, i quali prevedono un attraversamento di più luoghi della città, spesso sovraffollati, tali da non garantire la sicurezza dei partecipanti.Le Visite guidate che si eseguono all’interno di Parchi e Ville, con le giuste misure cautelative, garantiscono una maggiore tutela. Per ciascuna villa o sito è stato studìato un percorso didattico di visita storico-botanica con proposte di itinerari predeterminati, con le soste programmate, alla scoperta delle specie più significative (per diffusione, particolarità o rarità) e dei singoli alberi monumentali e notevoli per dimensioni.

05/02/22

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Visita guidata a cura di Simonetta Serra.

Tra il secondo ed il terzo miglio della via Appia antica si estende una delle aree archeologiche più belle della campagna romana, la villa dell’imperatore Massenzio, lo sfortunato avversario di Costantino il Grande nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C. Il complesso archeologico, è costituito da tre edifici principali il palazzo, un circo ed un mausoleo dinastico. Il monumento più noto del complesso è il circo per le corse dei carri, molto bel conservato. Il mausoleo dinastico, allineato lungo la via Appia, era un edificio a pianta circolare, chiuso all’interno di un quadriportico. Si può visitare la camera sepolcrale, nella quale fu sepolto il figlio di Massenzio, Romolo Augusto, morto prematuramente.

14/02/22

Fori Imperiali

Grandi amori sullo sfondo dei Fori Imperiali: coppie celebri, dall’antica Roma ai grandi pittori del Novecento. Un racconto a due voci. Visita a cura di Nicoletta Bernacchio e Antonella Corsaro.

In occasione della Festa degli Innamorati un’archeologa e una storica dell’arte della Sovrintendenza Capitolina accompagnano i visitatori in una passeggiata all’interno dell’area archeologica, raccontando la storia di amori celebri vissuti sullo sfondo dei Fori Imperiali. Ai tempi dell’antica Roma qui lasciarono il loro ricordo personaggi storici famosi: Giulio Cesare, con le sue quattro mogli e le numerose amanti (tra cui Cleopatra!), Augusto e l’amatissima moglie Livia, Traiano, sepolto nel suo Foro nella base della Colonna insieme a Plotina, sua fedelissima consorte. In un’epoca molto più vicina a noi: Mario Mafai e Antonietta Raphaël, con la piccola Miriam, abitarono dal 1927 al 1930 a Palazzo Nicolini, accanto a Torre dei Conti, dove diedero impulso alla Scuola di Via Cavour. Infine, passionale e tormentato fu l’amore vissuto nella casa-studio di Palazzo del Grillo tra Renato Guttuso e Marta Marzotto, musa ispiratrice del pittore siciliano.

Visite guidate nelle aree archeologiche a cura della Sovrintendenza Capitolina.

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura

24/04/22

Casina del Cardinal Bessarione

Lungo via di Porta San Sebastiano sorge una Casina dedicata al Cardinale Bessarione, chi era questo Cardinale? L’ha fatta veramente costruire lui? Durante la visita si risponderà a queste domande e si ricostruirà la storia del posto, da quando l’area, dove attualmente sorge l’edificio, era usata come zona sepolcrale, passando per la fase romana, per arrivare alla storia più recente. Si visiteranno i vari ambienti, alcuni dei quali ospitano pregevoli affreschi, per ultimare la visita sulla loggia affrescata.