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I tifosi della squadra invadono il terreno di gioco all’Olimpico. poi dal Foro italico la festa si sposta nelle strade: dal Centro storico a Testaccio, da San Giovanni al Portuense. bagni nelle fontane, ragazzi sui tetti degli autobus bloccati dalla folla
All’Olimpico cancelli aperti dalle 18.15 per i 48mila tifosi romanisti che assisteranno alla finale sul maxi schermo. Modificati gli orari dei mezzi pubblici che restano in funzione dalle 22 e fino alle 3, con flussi controllati da un tecnico Atac
Un solo medico di turno: la storia di una paziente di 82 anni con occlusione intestinale. Personale del tutto insufficiente. I familiari costretti ad aspettare all’aperto e a usare un wc chimico
Fabrizio Di Nardo, artista e gallerista del rione, ha messo a disposizione il suo spazio in via degli Zingari 39 per un'esposizione delle tele del senzatetto che così potrà realizzare il suo sogno di raggiungere la Grande Mela
Istituito un tavolo di lavoro permanente con le autonomie locali, le associazioni e i sindacati. Cabina di regia in Giunta regionale con compiti consultivi e propositivi
La vittima è la 43enne Waima Vitullo, un passato da pornostar e con alcune partecipazioni televisive: «È ossessionato da me, non riesco più a vivere»
Soltanto ieri ne era stato accertato un altro nell’Istituto di malattie infettive della Capitale e segnalato un altro al Sacco di Milano. Il paziente rientrato dalle Canarie
Presente il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: «La scuola deve essere un posto dove ci si diverte insieme», ha detto presentando l’evento per favorire l’attività motoria fra i più piccoli
Claudio Guerriero era sul posto per presentare poi la domanda alla Regione. L’’eliambulanza lo ha trasportato al Gemelli di Roma dove è arrivato in codice rosso
Il mezzo non si è fermato e il 57 è rimasto privo di sensi sull’asfalto fino all’arrivo dei soccorsi. Appello della moglie Elisa: «Chi ha visto qualcosa si faccia avanti»
Da piazza Euclide a via Paisiello tante strade senza segnaletica orizzontale. Molti i cartelli vandalizzati con le bombolette spray . Gli abitanti del quartiere denunciano: molti pedoni vittime di incidenti
Il 42enne era stato bloccato sul lungomare mentre rapinava l’auto a una donna insieme con un complice. È stato inseguito e ammanettato. È finito in cella su ordinanza di custodia cautelare. Altri 10 arresti per furti e rapine nelle ultime 24 ore
Il viale antistante Palazzo Orizzonte Europa, sede di Bnl Bnp Paribas che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il Comune. Gualtieri: «Straordinario uomo di stato, padre della moneta unica»
La città resta sporca, non pattugliata, insicura. Una non-comunità frammentata in cui vincono il cinico e l’aggressivo: la normalità è ancora lontana
Ogni sabato alle 7 del mattino si potrà ricevere sulla propria mail la sintesi, curata da Giuseppe Di Piazza, dei principali avvenimenti accaduti, ricchi di approfondimenti. Ecco come fare per iscriversi e buona lettura

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da 24/05/22 a 18/09/22

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

La mostra è stata pensata non solo per illustrare la nascita e l’evoluzione di questo grande evento religioso e sociale attraverso i secoli e per celebrare la città che lo ospita: Roma, ma soprattutto per stimolare ad una riflessione: il Giubileo è l’occasione del riscatto morale e della rinascita spirituale.

L’evento, ideato ed organizzato dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura di Roma presieduto da Giuseppe Lepore, in sinergia con la direzione dei Musei Statali della città di Roma e del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo diretti da Mariastella Margozzi, è stato allestito con il contribuito anche i docenti del corso di laurea in Architettura e Design Industriale dell’Università San Raffaele Roma.I temi trattati sono: La nascita del Giubileo e la sua evoluzione dal Medioevo al Rinascimento; I Papi dei Giubilei; La città si trasforma: progetti ed evoluzioni. Il Giubileo oggi: nuovi progetti e nuove speranze.

da 07/06/22 a 27/06/22

Sala 1 - Centro Internazionele d'Arte Contemporanea

Un dialogo plastico sulla poetica di Jorge Eduardo EielsonOpere di Nani Cárdenas e di Elisenda Estrems

Nani Cárdenas ed Elisenda Estrems prendono come punto di partenza l’opera di Jorge Eduardo Eielson (Lima 1924 - Milano 2006) per un esercizio che concepisce la creazione come un gioco, che si sviluppa a partire dalla tensione fra il linguaggio e il non verbale e che indica ciò che si trova oltre di quello che si può dire e che, pertanto, si può solo mostrare.

da 13/06/22 a 24/06/22

Museo Fondazione Venanzo Crocetti

Mostra a cura di Giorgio Bertozzi, Maurizio Vitiello, Ferdan Yusufi.

da 25/06/22 a 04/09/22

Accademia di Francia - Villa Medici

Queste recenti creazioni richiamano le figure centrali del suo lavoro, il cui universo plastico, profondamente onirico, è intriso di preoccupazioni telluriche. Con grande abilità tecnica, Jean-Marie Appriou utilizza i materiali della scultura (alluminio, bronzo, vetro, argilla, cera) per rappresentare mondi fantastici, abitati da figure umane, animali o vegetali.Cavalli, serpenti, cavallette, squali e ippocampi compongono un bestiario carico di forte simbolismo, mentre i suoi personaggi, seminatori, raccoglitori e apicoltori incarnano figure di passaggio e trasformazione. La transizione tra gli elementi (dall’acquatico all’aereo, dal sotterraneo al terreno) rappresenta una delle tematiche centrali del lavoro dell’artista che risuona nel contesto di Villa Medici. La sua scultura coniuga l’allegorico e il sensuale, l’artista ama lasciare l’impronta delle sue dita visibile sulla materia. Tesse una narrazione paradossale che riunisce il passato e il futuro in una serie di estasi allucinatorie. Nei giardini di Villa Medici, la presenza dell’opera di Jean-Marie Appriou assume un significato particolare.I visitatori sono invitati ad una passeggiata lungo il percorso espositivo che unisce le logge (Loggia Balthus e Loggia di Cleopatra), il gruppo scultoreo dei Niobidi, la Gipsoteca e la Stanza degli uccelli, ex studiolo privato di Ferdinando de’ Medici. Tra le alcove, i portici a colonne e i labirinti di vegetazione, l’artista “semina” le sue opere, che faranno eco alle figure e ai miti che da secoli popolano i giardini di Villa Medici.

Curatore: Pier Paolo Pancotto

da 14/06/22 a 07/08/22

Accademia di Francia - Villa Medici

Mostra annuale dei borsisti dell’Accademia di Francia a Roma – Villa MediciLa mostra Étincelles / Scintille riunisce le realizzazioni dei sedici artisti, autori e ricercatori nell’ambito della residenza annuale di creazione, sperimentazione e ricerca a Villa Medici.Questo appuntamento rappresenta un punto d’incontro tra diverse pratiche, dalle arti plastiche alla composizione musicale, passando per la letteratura, l’architettura, il teatro, la storia e la teoria dell’arte.La mostra si presenta come la restituzione di 16 progetti che testimoniano un momento unico nel percorso dei borsisti: la residenza come laboratorio di sperimentazione. Che cosa può nascere dal rapporto e dall’incontro di diverse individualità e pratiche? Dallo spazio dello studio a quello espositivo, come si dà forma a un’idea, a una ricerca? Queste domande accompagnano un percorso di proposte poliedriche, scandite da un allestimento che offre uno spazio indipendente a ogni progetto, pur preservandone l’unità.Il titolo, Étincelles / Scintille, suggerisce l’idea della creazione artistica, ma allude anche al conflitto (“fare scintille”) o, al contrario, all’intesa (“la scintilla è scoccata”). Si tratta di una parola fortemente visiva, legata alla luce e al fuoco, capace di esprimere la vitalità dei progetti dei borsisti e di evocare l’inevitabile temporaneità di un anno di residenza che si sta per concludere, insieme al desiderio dei borsisti di restituire le ricerche condotte durante il soggiorno a Roma. Étincelles / Scintille si presenta come un percorso fatto di corrispondenze – alcune evidenti, altre più sottili – tra progetti che affrontano questioni ricorrenti: la tendenza all’accumulazione compulsiva, la reiterazione di gesti e segni, la riflessione su temi politici, la rappresentazione del corpo, la relazione tra paesaggio naturale e artificiale. Sono queste alcune delle costanti che affiorano nelle ricerche dei borsisti, che si presentano negli spazi di Villa Medici secondo un ritmo che vuole sottolineare possibili dialoghi e affinità tra i vari interventi.Con i borsisti:Kaouther Adimi, Iván Argote, Charlie Aubry, Théodora Barat, Samir Boumediene, Nidhal Chamekh, Aude Fourel, Marta Gentilucci, Noémie Goddard, Evangelia Kranioti, Marielle Macé, Benoît Maire, Hèctor Parra, Julie Pellegrin, Mathieu Peyroulet Ghilini, Guy Régis Jr.Curatore: Saverio Verini

da 27/05/22 a 15/07/22

Biblioteca Apostolica Vaticana

Realizzato in collaborazione con l’Archivio e Fondazione Maria Lai e i Musei Vaticani, e con il contributo della diocesi di Lanusei e dell’Assessorato del Turismo, artigianato e commercio della Regione autonoma Sardegna, il progetto espositivo offre uno sguardo nuovo sull’opera dell’artista sarda, attraverso una esposizione che mette in luce gli aspetti della sua ricerca artistica legati al tema del libro e della scrittura, in forte dialogo con il patrimonio della Vaticana. La mostra, curata da don Giacomo Cardinali, Simona De Crescenzo, Delio Proverbio, della Biblioteca Apostolica Vaticana, e da Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte contemporanea dei Musei Vaticani, ha l’obiettivo di instaurare un dialogo tra i tesori della Biblioteca Apostolica Vaticana e una artista che ha un posto di grande rilievo all’interno dello scenario dell’arte contemporanea nazionale e internazionale.

da 09/06/22 a 20/07/22

Galleria Gallerati

Mostra personale di Silvia Stucky a cura di Sarah Palermo.

Silvia Stucky vive e lavora a Roma. La sua pratica comprende pittura, libri d’artista, installazioni, giardini, video, fotografia, performance, che ha esposto in gallerie, musei, festival video in Italia, Argentina, Cile, Ecuador, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Indonesia, India, Iran, Marocco, Olanda, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia, Turchia.

da 27/05/22 a 04/09/22

Museo di Roma in Trastevere

Le 50 immagini fotografiche realizzate tra il 2018 e il 2019 dalla fotografa milanese Valentina Tamborra sono frutto di due reportage sull’Artico nati dalla sua residenza: Skrei - Il Viaggio e Mi Tular - Io sono il confine.

Il primo, Skrei - Il Viaggio, prende il nome da un’antica espressione vichinga å skrida che significa viaggiare, migrare, muoversi in avanti, ma soprattutto è un viaggio fotografico per evidenziare il legame tra Italia e Norvegia. Infatti, il viaggio di Valentina Tamborra inizia nella Biblioteca Apostolica Vaticana di Roma e quindi nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dove sono conservate le testimonianze dell’avventurosa navigazione di Pietro Querini nel 1432, sopravvissuto al naufragio della sua nave, alle isole Lofoten e soccorso dai pescatori locali dai quali apprende i metodi di conservazione del merluzzo, che esporta a Venezia al suo ritorno.

Con Mi Tular - Io sono il confine Valentina Tamborra si sposta nelle Isole Svalbard, un lembo di terra ghiacciata incastonato nel Mar Glaciale Artico, dove orsi polari e persone si contendono un confine invisibile. La parola Tular, che in antico etrusco significa Io sono il confine, riporta alla mente il mito dell’Ultima Thule, l’ultima isola al di là del mondo conosciuto.

da 09/04/22 a 29/06/22

Auditorium Parco della Musica - Ennio Morricone

Celebrare il centenario di Vittorio Gassman attraverso una grande mostra, la prima che a lui sia mai stata dedicata, significa rendere omaggio a un protagonista dello spettacolo e della cultura, un gigante del Novecento profondamente radicato nell’immaginario collettivo, uno dei personaggi italiani più amati dal pubblico.L’esposizione è a cura di Alessandro Nicosia, Diletta d’Andrea Gassmann e Alessandro Gassmann ed è prodotta da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare e promossa dagli eredi Gassman e dalla Fondazione Musica per Roma, con l’apporto determinante dell’Archivio Luce e di Cinecittà.Il racconto di Gassman attraverso la mostra si dipana in quattro sezioni espositive: IL TEATRO, IL CINEMA, LA TELEVISIONE, LA POESIA E LA SCRITTURA.Oltre 1.000 metri quadri espositivi per raccontare questo grande artista partendo dai momenti più importanti della sua vita privata - attraverso foto inedite e numerosissimi oggetti – per proseguire con il teatro dove vengono presentate diverse importanti pièce a fare da guida nella sua immensa attività teatrale.Tra i tanti materiali di scena, primo fra tutti il grande cavallo di legno di Mario Ceroli realizzato per il memorabile Riccardo III di Luca Ronconi.Sorprenderà rivedere dal vivo la mitica auto Lancia Aurelia del Sorpasso: culmine della sezione dedicata al cinema, dove il visitatore - attraverso le immagini e tanti oggetti - può ripercorrere le tappe più significative di una carriera lunga 130 film che lo vedono protagonista.E ancora: la Tv, con gli spettacoli televisivi che sono rimasti nella storia, e la sezione dedicata alla sua passione per la poesia - che non smette mai di celebrare in teatro e in tv - e la letteratura, culminata nell’autobiografia Un grande avvenire dietro le spalle.La mostra “VITTORIO GASSMAN. IL CENTENARIO” è quindi ricca di foto, oggetti, costumi, copioni, video, filmati, bozzetti, documenti e tanti materiali provenienti dall’Archivio Storico Luce e dal Centro Sperimentale di Cinematografia che sostengono il progetto, con la collaborazione di Rai, Zètema e Terna e la partecipazione di tutti i familiari di Gassman. L’esposizione è arricchita da numerosi prestiti istituzionali e privati dell’Accademia Silvio D’Amico e dell’Archivio Centrale dello Stato. La mostra è supportata da un importante catalogo per i tipi di Skira con scritti di Alessandro Gassmann, Diletta d’Andrea, Sandro Veronesi, Maurizio de Giovanni, Erri De Luca, Renzo Piano, Rodolfo Di Giammarco, Pino Strabioli, Renato Minore, etc.L’esposizione è curata da Alessandro Nicosia, Diletta d’Andrea Gassmann e Alessandro Gassmann e organizzata e prodotta da C. O. R. Creare Organizzare Realizzare.La mostra è promossa da Eredi Gassman e Fondazione Musica per Roma, con Roma Capitale, Regione Lazio, Comune di Genova e Palazzo Ducale, sostenuta da Luce Cinecittà, Centro Sperimentale di Cinematografia, con il patrocinio di RAI e la collaborazione di Zètema Progetto Cultura e Terna. Si ringraziano Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, SIAE Società Italiana degli Autori e degli Editori; catalogo Skira Editore, sponsor Tecnico BIG Broker Insurance Group – Ciaccio Arte.

da 20/05/22 a 10/07/22

WeGil

Nel centenario della nascita di Pasolini, avvenuta a Bologna il 5 marzo 1922, il percorso espositivo, attraverso il mezzo della fotografia, vuole riportare l’attenzione su quello che è stato probabilmente l’intellettuale più intransigente, acuto e scomodo del secondo Novecento italiano e sulle sue principali esperienze personali, culturali e professionali. Il progetto, curato da Marco Minuz e Roberto Carnero, è promosso dalla Regione Lazio e realizzato da LAZIOcrea in collaborazione con Suazes, il Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.

Nella veste di scrittore, giornalista, opinionista, attivista e regista, Pier Paolo Pasolini ha dispiegato il suo pensiero in una moltitudine di opere e documenti che lo rendono una delle figure cardine del dibattito culturale nazionale e internazionale del secondo dopoguerra. Partendo dall’oggettiva constatazione che Pasolini è stato uno dei personaggi pubblici più fotografati del suo tempo, la mostra raccoglie circa 160 fotografie e documenti d’epoca: un percorso fotografico che nasce dalla volontà di continuare ad alimentare, soprattutto nelle giovani generazioni, un confronto con il lascito intellettuale di Pasolini.

La scelta di esplorare l’opera e il pensiero di Pasolini attraverso la fotografia non è casuale data la sua relazione con il mezzo fotografico piuttosto ambivalente. Se da una parte scriveva niente come fare un film costringe a guardare le cose, il suo rapporto con le immagini immobili era differente, come testimoniano le sue parole: alle fotografie è sufficiente dare una occhiata. Non le osservo mai più di un istante. In un istante vedo tutto. Eppure, paradossalmente, per tutta la sua vita Pier Paolo Pasolini ha sempre offerto grande disponibilità nel farsi fotografare, anche in momenti privati della sua vita. Ne è testimonianza l’enorme quantità di materiale fotografico dedicato alla sua figura.

Questi scatti, organizzati in sezioni, ognuna delle quali raggruppa un corpus di fotografie dedicate a uno specifico tema, intendono costruire, attraverso un’attenta selezione, un percorso che conduca il visitatore attraverso le principali esperienze che hanno caratterizzato il suo lavoro ma anche la sua sfera privata: la città di Roma, i ragazzi delle borgate romane, il concetto di corpo, la passione per il calcio, le sue frequentazioni, la figura della madre, le abitazioni romane in cui ha vissuto, i ritratti, l’esperienza del cinema, gli anni giovanili, le celebrazioni funebri a Roma e Casarsa della Delizia, luogo dove ha trovato eterno riposo.

Il volto di Pasolini diventa così ‘la mappa’ per leggere il suo lavoro, la sua personalità, il suo pensiero e le sue scelte - scrive Marco Minuz, che ha curato la selezione fotografica - Metaforicamente la sua pelle, immortalata dal mezzo fotografico, diventa così spazio privilegiato per comprendere, con vicinanza, il percorso professionale di quell’inafferrabile uomo chiamato Pier Paolo Pasolini.

Sono oltre trenta i fotografi e gli archivi coinvolti in questo progetto, tra questi: Letizia Battaglia, Carlo Bavagnoli, Sandro Becchetti, Dario Bellini, Piergiorgio Branzi, Cameraphoto, Elisabetta Catalano, Mimmo Cattarinich, Divo Cavicchioli, Elio Ciol, Mario Dondero, Gabriella Drudi Scialoja, Aldo Durazzi, Claudio Ernè, Toti Scialoja, Archivi Farabola, Federico Garolla, Giovanni Giovannetti, Vittorio La Verde, Massimo Listri, Cecilia Mangini, Domenico Notarangelo, Angelo Novi,  Rodrigo Pais, Angelo Pennoni, Reporter Assocati, Paul Ronald, Salvatore Tomarchio e Roberto Villa. La mostra al WeGil si arricchisce anche di alcune fotografie di Dino Pedriali, fotografo romano recentemente scomparso.

A ingresso gratuito, la mostra, dopo la sua prima esposizione al Palazzo Ducale di Genova, rappresenta, dunque, un’opportunità unica per esplorare la dimensione pubblica e privata dell’intellettuale, ma al contempo per riportare alla luce archivi e nuova documentazione che possano raccontare l’uomo Pasolini.

da 27/05/22 a 04/09/22

Museo di Roma in Trastevere

Le 50 immagini fotografiche realizzate tra il 2018 e il 2019 dalla fotografa milanese Valentina Tamborra sono frutto di due reportage sull’Artico nati dalla sua residenza: Skrei - Il Viaggio e Mi Tular - Io sono il confine.

Il primo, Skrei - Il Viaggio, prende il nome da un’antica espressione vichinga å skrida che significa viaggiare, migrare, muoversi in avanti, ma soprattutto è un viaggio fotografico per evidenziare il legame tra Italia e Norvegia. Infatti, il viaggio di Valentina Tamborra inizia nella Biblioteca Apostolica Vaticana di Roma e quindi nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dove sono conservate le testimonianze dell’avventurosa navigazione di Pietro Querini nel 1432, sopravvissuto al naufragio della sua nave, alle isole Lofoten e soccorso dai pescatori locali dai quali apprende i metodi di conservazione del merluzzo, che esporta a Venezia al suo ritorno.

Con Mi Tular - Io sono il confine Valentina Tamborra si sposta nelle Isole Svalbard, un lembo di terra ghiacciata incastonato nel Mar Glaciale Artico, dove orsi polari e persone si contendono un confine invisibile. La parola Tular, che in antico etrusco significa Io sono il confine, riporta alla mente il mito dell’Ultima Thule, l’ultima isola al di là del mondo conosciuto.

da 20/05/22 a 29/07/22

Istituto Giapponese di Cultura

La Conferenza degli AnimaliSELEZIONE NATURALE DI MANIFESTI GIAPPONESImostra a cura di Kitazawa Eishi e Rossella Menegazzoconferenza inaugurale a cura di Rossella Menegazzo, Università degli Studi di Milano

Animali reali, creature immaginarie, organismi viventi sono tra i soggetti preferiti dell’arte e della grafica giapponesi per comunicare messaggi legati alla sensibilizzazione ambientale, sociale, ai temi della pace ma anche eventi culturali e mostre d’arte o marchi aziendali e istituzionali privati e pubblici.

Spesso si rifanno a motivi della tradizione e sono utilizzati in modo simbolico, talvolta, completamente slegati dal contesto e dalla funzione, mirano invece solo a catturare attraverso forme e colori lo sguardo del fruitore più disattento. Oltre cento opere dagli anni settanta a oggi firmati da Nagai, Tanaka, Tanaami, Inoue, Awazu, Sato e altri maestri del design giapponese evidenziano l’evoluzione nelle tecniche, dal disegno manuale all’assorbimento della fotografia fino alla computer grafica, ma anche l’originalità di ciascun designer. Quattro sezioni: CULTURA, SOCIETÀ, AMBIENTE, AZIENDE E ISTITUZIONI spiegano la comunicazione negli anni e per temi.

da 19/05/22 a 18/06/22

Tempio di Vibia Sabina e Adriano

La Camera di Commercio di Roma è promotrice, in collaborazione il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE, dell’evento Diamo a Vibia quel che è di VibiaIl ruolo delle donne nella storia con il quale intende celebrare Vibia Sabina, moglie dell’imperatore Adriano. L’iniziativa, dal forte valore simbolico, nasce dall’idea di restituire centralità storica a una figura femminile che ebbe un ruolo determinante nella vita politica e istituzionale di Roma.Al centro dell’evento la monumentale statua in marmo pario, di oltre due metri di altezza, che rappresenta Vibia Sabina, nel tipo iconografico della Grande Ercolanese, con l’himation a coprire il capo e un lungo chitone. L’immagine potrebbe essere stata realizzata dopo la morte dell’imperatrice nel 136 d.C.  come suggeriscono l’idealizzazione dei tratti del volto e i confronti iconografici. Restituita al patrimonio italiano nel 2007 dal Museum of Fine Arts di Boston, attualmente è conservata presso i Mouseia di Villa Adriana. Per l’occasione viene esposta al Tempio di Adriano che, con l’occasione, viene ribattezzato come Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in linea con la volontà di Antonino Pio, figlio adottivo dell’imperatore, che volle dedicare l’edificio alla memoria di entrambi i coniugi.

da 25/05/22 a 25/06/22

Teatro Valle Franca Valeri - Teatro di Roma

Incontri, mappe immaginarie, poesie, video racconti sulla città di Roma La mostra per ricollegare i tanti fili che il Teatro di Roma ha aperto e disegnato nel lungo percorso dedicato alla Città, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni di Roma Capitale nella passata Stagione.Ultima tappa del laboratorio sulla toponomastica della Capitale iniziato lo scorso anno, Immagini di città, l’esposizione mette in mostra 12 mappe immaginarie realizzate da 6 giovani illustratori e illustratrici. Un progetto del Teatro di Roma, a cura di Graziano Graziani, in collaborazione con Dominio Pubblico che restituisce le suggestioni e i racconti dei luoghi di Roma attraversati in 12 passeggiate dal gruppo di cittadini invitati a rileggere la città, strade e vicoli dei quartieri, attraverso itinerari inventati e segni d’epoca che ne marcano piazze e monumenti.Un ulteriore tassello compositivo della mostra è rappresentato da cinque incontri con scrittrici, giornalisti e autori a confronto sulle tracce artistiche e storiche che segnano la città.

La mostra accoglie inoltre una sezione video in cui viene restituito l’intreccio di relazioni, interviste e dibattiti attivati da Giorgio Barberio Corsetti con il format Metamorfosi Cabaret, che ha ospitato differenti racconti delle associazioni attive nei territori periferici per leggere la metamorfosi di Roma, in risposta alle sfide sociali della pandemia e delle nuove povertà. L’esplorazione della città viene riconsegnata anche attraverso un video del Cantiere Amleto condotto dallo stesso Corsetti a Tor Tre Teste e a Tor Bella Monaca; alcune interviste fatte a studenti e studentesse di diverse scuole romane in occasione del Natale di Roma 2021 e attraverso i percorsi realizzati in connessione con IPER, il festival delle periferie ideato da Giorgio De Finis, raccontati da un video di presentazione.

Mercoledì 25 maggio ore 18.30 Inaugurazione mostraIntengono Stefano Geraci, Graziano Graziani, Tiziano Panici e le illustratrici e gli illustratori delle mappe della città.In collaborazione con Young Board di Dominio Pubblico> prenotazione

Incontrimoderati da Graziano Grazianiingresso gratuito con prenotazione obbligatoriaMercoledì 1° giugno ore 18.30 - Roma e il cinema con Alberto Crespi e Paola De Angelis> prenotazioneMercoledì 8 giugno ore 18.30 - Roma e i suoi poeticon Maria Grazia Calandrone e Lidia Riviello> prenotazioneMercoledì 15 giugno ore 18.30 - Roma e l'Africacon Adil Mauro e Igiaba Scego> prenotazioneLunedì 20 giugno ore 18.30 - La Roma di Pasolinicon Dacia Maraini e Lorenzo Pavolini> prenotazioneMercoledì 22 giugno ore 18.30 - Roma e i suoi romanzicon Carlo D'Amicis e Filippo La Porta> prenotazione

da 30/04/22 a 04/09/22

Palazzo delle Esposizioni

A cura di Giulia Giazzoli e Élisabeth LorticA 15 anni dalla scomparsa di Tana Hoban, la più esaustiva mostra monografica in Italia dedicata all’artista americana che ha prodotto oltre 50 libri fotografici per bambini e bambine e considerata una pioniera di questo genere. Un progetto espositivo rimodulato per lo Spazio fontana di Palazzo delle Esposizioni, che comprende una selezione di opere fotografiche e l’intera produzione di libri e immagini provenienti dall’archivio della casa editrice Les Trois Ourses conservati presso CNAP / Centre national des arts plastiques di Parigi. Come tutte le mostre allestite dal Laboratorio d’arte di Palazzo delle Esposizioni grande spazio è dedicato alla parte laboratoriale per vivere il percorso espositivo in modo sempre inedito.

12/06/22

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo, Complesso di Capo di Bove, Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani

L’Appia Antica è un parco archeologico ricco di storia tutta da scoprire. La visita comincerà da Villa di Massenzio, in cui si analizzerà il circo ed il Mausoleo dinastico. Si proseguirà verso il Mausoleo di Cecilia Metella, che si ammirerà solo dall’esterno, occasione per conoscere la storia del Castrum Caetani, che incorporò il Mausoleo e di cui facevano parte i resti della chiesa di San Nicola. La passeggiata terminerà a  Capo di Bove in cui si vedranno i resti di un antico impianto termale.

11/06/22

Rione Monti

Partendo dal giardino pensile di Villa Aldobrandini, vi accompagneremo alla scoperta del Rione Monti. E’ celebre per la Suburra, il quartiere più malfamato di Roma, conosciuto per essere un posto poco raccomandabile e dissoluto per la presenza dei lupanari. Scoprirete la storia di Messalina, i Borgia, il Marchese del Grillo, ma si parlerà anche di icone miracolose, custodite nelle chiese e del celebre Mosè del Michelangelo nella chiesa di San Pietro in Vincoli. Una passeggiata tra sacro e profano.

05/06/22

Terme di Caracalla

Le Terme di Caracalla sono uno degli impianti termali meglio conservati dell’antichità. Visitando la struttura è possibile ricostruire l’utilizzo dei vari ambienti, che in passato erano non solo funzionali, ma anche riccamente decoratiti, ancora tuttora straordinari marmi policromi sono presenti in loco. Inoltre, si scoprirà una giornata tipo dei romani alle terme fatta di sport, cura del proprio corpo, ma anche della mente, considerando la presenza delle biblioteche.

04/06/22

Chi erano i Borgia? Perché è stata una delle famiglie più chiacchierate della Roma, tra fine XV e inizio XVI secolo? Durante la passeggiata si risponderà a queste domande, iniziando a ripercorrere la storia di questa nota famiglia spagnola, partendo da papa Callisto III per passare al nipote papa Alessandro VI, conosciuto per le sue innumerevoli relazioni amorose e per i suoi figli, alcuni di essi celebri come la bella Lucrezia e Casare, ispiratore de Il Principe di Machiavelli. Un tour tra storia e scandali.

02/06/22

Fontana di Trevi, Piazza della Rotonda (del Pantheon), Piazza di Pietra, Piazza di Spagna, Piazza Navona

Piazza Navona è considerata una delle piazze più belle al mondo con le sue straordinarie fontane, ma anche per i palazzi storici che ne fanno da cornice; ed è proprio da qui che inizierà la passeggiata, ripercorrendo la storia della piazza e raccontando della rivalità di Bernini e Borromini, fatta di tanti aneddoti. Si proseguirà a Piazza della Rotonda, chiamata così per la presenza del Pantheon, per poi spostarsi a Piazza di Pietra, con le poderose colonne del Tempio di Adriano. Si arriverà alla fontana di Trevi, celebre per il lancio della monetina, ma anche per essere stata tante volte scelta come set cinematografico. Lo sapevate che vicinissima ad essa c’è la fontanella degli innamorati? La passeggiata terminerà a Piazza di Spagna con le sua scenografica scalinata.

10/06/22

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Incontro in presenza e online i Raffaella Perna, Gian Maria Tosatti, Valentino Catricalà, Carla Subrizi, Roberto Pinto nell'ambito di Roma racconta... Educare alle mostre educare alla città.

29/05/22

Piazza Mattei

Siete pronti per una divertente passeggiata giocata nel cuore di Roma, alla ricerca di stranianimali e belve feroci pietrificate?Un vero e proprio zoo di pietra che popola le facciate e le fontane più belle del centro storico inun itinerario in cui faranno la loro apparizione spaventosi draghi, curiosi delfini, tartarughegiganti, elefanti, salamandre…Una vera e propria visita a caccia di animali incantati! Pronti a seguire gli indizi?Scoprire i bizzarri abitanti di Roma non è stato mai così divertente.

29/05/22

Mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo)

L’imperatore Adriano ci guiderà alla scoperta di questo splendido “Castello” che fu Mausoleo epoi inespugnabile Fortezza.Dall’alto della sua mole, il castello domina letteralmente tutta la città!Una volta varcato il monumentale portone d’ ingresso, i bambini saranno catapultati davvero inun mondo fantastico, dove sembra che il tempo si sia fermato da millenni e millenni: unpercorso ludico dove i nostri piccoli esploratori, passo dopo passo, scopriranno la magia diquesto luogo misterioso.Una visita guidata attiva e coinvolgente, che affascina grandi e piccini per le sue storie eleggende che avvolgono questo straordinario luogo.La nostra avventura non potrà che concludersi sulla terrazza dell’Angelo da cui si può godere diuno dei più spettacolari panorami di Roma.

28/05/22

Palazzo della Cancelleria

Leonardo da Vinci, in mostra a Roma al Palazzo della Cancelleria, offre ai piccoli visitatori unviaggio davvero unico alla scoperta delle sue geniali invenzioni : un entusiasmante percorsoludico alla scoperta delle collezioni più vaste e originali del genio di Leonardo: i bambinipotranno ammirare le macchine da guerra, gli studi d’ingegneria civile, i suoi progetti sulvolo e non solo: l’interattività delle macchine sarà elemento di straordinario impatto: tutte lemacchine sono funzionanti e una loro parte può essere toccata e provata, per consentireun’esperienza irripetibile.Alla fine dell’itinerario verrà messo a disposizione delle famiglie uno spazio all’interno di unasala dove si potrà sperimentare, esprimersi ,divertirsi e cimentarsi” inventori “grazie ad unintrigante laboratorio manuale: quale?Venite a scoprirlo in compagnia di Leonardo

28/05/22

Roseto Comunale

Ai piedi dell’Aventino, in primavera, si aprono i cancelli di uno dei giardini più romantici di Roma.Da Aprile 1.100 specie di rose sbocciano in un trionfo di colori e profumi che rendono ancora piùprezioso un posto che per natura e collocazione è già magico. Da qui, infatti, si può godere di unasplendida vista sul Circo Massimo e sul Palatino dimenticandosi il traffico cittadino.I piccoli esploratori verranno immersi in un‘atmosfera da sogno ,un’esperienza sensoriale, dove lamagia dei profumi si unisce a racconti veri e fiabeschi, alla scoperta della regina dei fiori: la ROSA.Grandi e piccoli rimarranno incantati da una vera magia dei sensi!Alla fine delle visita guidata potranno scegliere la loro rosa preferita e realizzarla dal vero.

da 04/06/22 a 05/06/22

Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio, Piazza Vittorio Emanuele II, Villa Celimontana, Villa Farnesina giardino, Villa Sciarra

Per Appuntamento in Giardino - organizzato dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia in collaborazione con il Ministero della Cultura, Sabato 4 e Domenica 5 Giugno, Il Giardino in ogni Senso, in viaggio tra i cinque sensi nel patrimonio naturalistico nascosto della Capitale: Piazza Vittorio, il Giardino di Confucio, il Parco di Villa Celimontana, la Villa Farnesina, Villa Sciarra

Terza città d’Europa per superficie verde dopo Parigi e Amsterdam - con 14 aree naturali e 85mila ettari di verde, che rappresentano il 67% del territorio comunale, tra Parchi, ville storiche, giardini pubblici e zone d’arredo - dal 4 al 5 giugno 2022, Roma alza il sipario sul suo patrimonio naturalistico, raccontando un altro volto della capitale. Luoghi noti e meno noti che fanno da scenografia urbana e naturale alla quotidianità accelerata di tanti romani e turisti, in occasione di Appuntamento in Giardino si aprono eccezionalmente ad appassionati e non solo, per farsi attraversare, narrare e vivere con lentezza.In occasione della ricorrenza europea, è Il Giardino in Ogni Senso - di cui è promotore il Municipio Roma I, a cura di PromoTuscia, in collaborazione con APGI - a svelare e raccontare “in ogni senso” i suoi luoghi segreti, misterici e inediti, trasformando il cuore della capitale in vera e propria cittadella dedicata all’universo del giardino con un programma a tappe che vede protagonisti Piazza Vittorio, il Giardino di Confucio, il Parco di Villa Celimontana, la Villa Farnesina, Villa Sciarra.Luoghi magici e nello stesso tempo sconosciuti ai cittadini romani, che percorrono le strade della Capitale ignari dei tesori che nasconde. Giardini e aree verdi che raccontano una fotografia in equilibrio tra senso del reale e sensazioni, differenti in base ai luoghi verdi che esploriamo. Se Il Giardino di Confucio ispira l’arte della meditazione – grazie alla statua di Confucio e al miracolo botanico creato dalle piante donate – nel Parco di Villa Celimontana, assegnato alla Regia Società Geografica, riecheggia l’eco del XVI secolo. Al Giardino di Piazza Vittorio - bell’esempio di giardino romantico ottocentesco, progettato sullo stile degli square - le testimonianze della Roma antica (Trofei di Mario) e del Rinascimento (Strada Felice) dialogano con la modernità del nuovo rione Esquilino, mentre Villa Farnesina è un imperdibile gioiello del ‘500 in cui l’arte la fa da padrona, grazie agli affreschi di Raffaello delle sale interne. E Villa Sciarra, proprietà dei Barberini dalla metà del XVII secolo, trasformata nel 1902 dal nuovo proprietario, Giorgio Wurts, racconta un gusto neobarocco del primo novecento.

Luoghi speciali che diventano teatro di appuntamenti per approfondire, sperimentare, conoscere e ripensare la città, con l’obiettivo di diffondere una cultura green e ecosostenibile che faccia da collante tra tutte le generazioni. Non solo: l’iniziativa punta a modificare il concetto stesso di spazio urbano, contaminandolo con elementi vegetali e animali e diversificandolo da un punto di vista turistico, non più congestionato verso i grandi attrattori.Perché Roma non è solo storia e archeologia, ma anche verde e architettura del paesaggio: elementi che garantiscono itinerari turistici e alternativi a quelli solitamente battuti e noti in tutto il mondo.Grazie alla presenza di esperti – che per l’occasione diventano compagni di viaggio e relatori – è ancora più facile immergersi nelle meraviglie del giardino di Piazza Vittorio, del Giardino di Confucio, del Parco di Villa Celimontana, di Villa Farnesina, e dei giardini di Villa Sciarra. Immagini e racconti, a cui si aggiungono conferenze e laboratori per bambini senza mai perdere di vista la centralità dell’elemento sensoriale come tramite della conoscenza, per un approccio legato all’esperienza e alle emozioni.A rendere l’esperienza sensoriale ancora più intensa è la presenza di una polifonia di relatori, ognuno con un bagaglio e una storia da condividere.

Claudia Poli Lener è architetto e guida turistica di Roma; Marco Paolocci è laureato in Biologia  e collabora con il Centro Moutan di Vitorchiano; Monica Sgandurra ha un Dottorato di Ricerca in Progettazione Ambientale e cura il proprio blog cakegardenproject, un esperimento innovativo e stimolante per esperti e neofiti; Carlo Mascioli, dottore forestale cura da diversi anni le collezioni dell’Orto Botanico Angelo Rambelli a Viterbo; Marina Fresa, architetta paesaggista, Master in Jardin Historiques (Versailles) ha lavorato per il Ministero della Cultura nel settore del restauro architettonico e dei giardini storici.  Bianca Esmeralda Panu è archeologa e guida autorizzata di Roma e provincia, ed anche di Viterbo.

Infine Orto delle Idee è un’agenzia attiva impegnata dal 2015 a ideare, progettare e organizzare eventi ispirati a Fiducia, Cura e  Valorizzazione.