RASSEGNA STAMPA

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L'annuncio dell'assessore D'Amato in conferenza stampa. Zingaretti ringrazia i cittadini per il contenimento dei contagi...
E' lui stesso, attraverso il profilo facebook del suo pub, a ringraziare per i tanti messaggi ricevuti
Zingaretti: "Dobbiamo continuare a combattere e siamo più forti perchè abbiamo visto che la curva scende"
Donazione di generi alimentari per la spesa sospesa e performance artistiche. A piazza dei Sanniti il cinema Palazzo esiste...
Attivabili fino a 56.300 turni aggiuntivi di servizio con i 1.000 mezzi fra urbani e Granturismo messi a disposizione
L'azione in piazza Gimma, nel Quartiere Africano. Lorenzo Sciarretta, Presidente del Consiglio dei Giovani del II Municipio...
Il tutto è nato da un controllo in strada. In seguito ai controlli in casa la scoperta della droga e la perquisizione agli...
Le immagini del flash mob di stamattina, sabato 28 novembre, con protagonisti gli studenti medi dell'Istituto Sant'Anna...
Nel pomeriggio di ieri sospesi gli allenamenti dell'as Roma. In mattinata la rimozione e il brillamento in una cava
Dalle 10 alle 5 di lunedì mattina, inoltre, per il rifacimento del manto stradale, stop al transito su via di San Marco e...
La procura punta a capire chi ha raccolto l'audio dei due agenti. A RomaToday il racconto del legale della vigilessa...
L'approfondita perquisizione della casa ha così permesso ai militari di rinvenire e sequestrare ulteriori quasi 5 chili di...
La chiusura a seguito di un provvedimento del Questore
Nonostante la lamentele in alcuni territori per la scelta dei siti che ospiteranno 26 nuove isole ecologiche, l'assessora...
La donna dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria di Roma dei reati di detenzione di merce contraffatta e ricettazione
Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende a 7%. L’assessore alla Sanità Alessio D’Amato è tornato a strigliare il Campidoglio per l’ok all’apertura ieri di un nuovo mall
L’inattesa chiamata di Pirlo è arrivata per sopperire all’assenza di Gianluigi Buffon, fermo a causa di un infortunio
Gli amici hanno realizzato un audio con tanti messaggi, coinvolgendo personaggi famosi. Il 19enne è in terapia intensiva al Gemelli dopo essere stato travolto da un’auto pirata nella galleria Giovanni XXIII
Le storie di Huma, Maira, Arzoo, Sheeza e tante altre nel dossier «Libera i tuoi prigionieri» della Fondazione pontificia «Aiuto alla Chiesa che soffre»: «Ogni mese nei 50 Paesi più a rischio imprigionati ingiustamente una media di oltre 300 cristiani»
Domenica 6 dicembre si terrà un presidio per manifestare contro l’intolleranza e per ridipingere le sedute
Dalla terrazza di casa una residente ha visto la scena: «Al volante c’era proprio lui». La produzione prevede di spendere oltre 18 milioni per la Capitale. Domenica piazza Venezia chiude al traffico dalle 7 alle 10 per permettere di girare alcune scene
Fra i pullman disponibili ci sono 165 bus da 12 metri urbani e 835 di tipo Granturismo ed interurbani, con cui sarà possibile effettuare fino a 56.300 turni aggiuntivi di servizio, anche per l’eventuale ripresa delle lezioni in presenza.
Nel Lazio l’indice Rt si mantiene stabile a 0.88, ma l’assessore Alessio D’Amato esorta a non abbassare la guardia. E sulle lunghe file all’apertura del centro commerciale sulla Laurentina ribadisce: «Un errore, non si doveva autorizzare nel giorno del Black Friday»
I lavori inizieranno nel 2021. L’importo complessivo a disposizione dell’appalto è di 1 milione di euro, e prevede la fornitura delle apparecchiature e i lavori dopo l’espletamento delle procedure di gara
Sotto accusa Comune e Corpo dei vigili per i servizi allo stadio Olimpico durante le gare della Roma: il club giallorosso si oppone duramente alla richiesta di pagare quasi 475 mila euro. Il prossimo 21 gennaio la prima udienza
Dal Righi all’Archimede presidi e genitori, convinti che non sera posticipare il rientro a scuola, invocano massima pridenza e chiedono garanzie su mezzi pubblici
La vittima in ospedale con ferite varie e una prognosi di 15 giorni: è stato anche sanzionato, col figlio, per aver violato le norme di contenimento della diffusione del Covid essendo uscito dalla Campania, zona rossa
Il Comune è intervenuto in tempi record, dopo la denuncia del Corriere della Sera. L’Agenzia per la Mobilità mette le mani avanti: erano strisce bianche e gialle solo per delimitare il tracciato, «ovvio» che ci sarebbe stata una seconda fase
Grazie alle foto e alle segnalazioni del Corriere sono arrivate squadre di operai per aggiustare l’afalfo divelto della ciclabile su Lungotevere Flaminio. All’Aventino o a via Gregorio VII ci sono ritardi e contestazioni
Un nuovo cluster alla Rsa San Michele di Aprilia, vicino Latina, che conta già 27 contagi. L’assessore D’Amato: «Il virus rallenta, il valore Rt rimane stabile a 0,8».

a partire da 06/12/20

Torna la galleria d’arte urbana a cielo aperto, con 75 campane per la raccolta del vetro trasformate in ‘tele d’artista’.La street art al servizio di Roma, per il restyling urbano delle periferie con Alessandra Carloni – Controllo Remoto - Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash -Umanamente in Bilico. - Viale Gregorio VII- Circonvallazione Cornelia- Via Baldo degli UbaldiIl museo a cielo aperto di Roma diventa sempre più sostenibile e contemporaneo. Il progetto “La Città Ideale” già artefice dello storytelling urbano “I Nasoni raccontano”, “Shakespeare negli ATER” e “Classici al Mercato” si concentra sull’ambiente per sensibilizzare Roma all’ecosostenibilità, regalando alla capitale 75 nuove opere di street art, disegnate su quelle campane per la raccolta differenziata del vetro che disegnano da tempo il profilo della città. Dopo le fortunate esperienze di Gallerie Urbane nel 2017 e nel 2018 a Centocelle e nel 2019 a Torpignattara, il 6 Dicembre 2020 verranno presentate le nuove campane realizzate già a partire dal 18 Novembre da una squadra di 15 street artist al servizio della città. Un vero e proprio dono che GAU, con Alessandra Carloni – Controllo Remoto - Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash - Umanamente in Bilico, consegna a Roma e ai suoi cittadini, per riaffermare il concetto di arte come bene comune accessibile a tutti, con un occhio di riguardo alla raccolta differenziata del vetro, che si inserisce nell’ottica di una più ampia responsabilizzazione verso lo spazio condiviso e la gestione della città.Questo si realizza attraverso la bellezza dell’arte, capace di trasformare una causa individuale in una causa comune per la quale dedicarsi.Ai tempi del covid, GAU 2020 non è solamente riqualificazione delle campane di vetro, ma anche attività digitali, dedicate alle generazioni più giovani. Il 5 dicembre verranno presentati online i risultati del laboratorio sul riciclo creativo ‘La città ideale di Capitan Riciclo’ e il tutorial ‘Costruisci la tua Campana’ mentre il 6 dicembre sarà inaugurato il  “Muro d’artista”. La realizzazione delle campane resterà impressa nel museo vivente di Roma, lasciando il segno anche grazie alla realizzazione del medio-metraggio GAU, trasmesso online il 6 dicembre. Il video ripercorrerà il teatro che il progetto de “La Città Ideale” offre a Roma, attraversando Viale Gregorio VII, con uno sguardo diverso e più creativo.Passeggiate teatrali, esperimenti digitali, video tutorial e bellezza: un regalo alla capitale, con un taglio di green art più vicino all’ambiente.GAU è promosso da Progetto Goldstein, da un’idea di Fabio Morgan, con la direzione artistica e la curatela Alessandra Muschella, e la direzione del medio-metraggio affidata a Marta Franceschelli. Progettazione di E45 in collaborazione con Dominio Pubblico.

da 07/12/20 a 13/12/20

Auditorium Parco della Musica

Manifesti d’artista – 1522 Roma per le donne è la campagna di comunicazione promossa da Roma Capitale, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Fondazione Musica per Roma, e realizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, in occasione del 25 novembre 2020 Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Scelgo la libertà. Tre parole che ogni donna può pronunciare, anche se si trova in una situazione di violenza. Tre parole che sono state proposte agli studenti e alle studentesse delle Scuole e Accademie d’arte di Roma per dare vita a Manifesti d’artista – 1522 Roma per le donne. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere il 1522, numero nazionale anti violenza e stalking, a cui sono collegati i servizi anti violenza di Roma Capitale diffusi sul territorio e che offrono gratuitamente ascolto h24 e consulenze specialistiche alle donne che si trovano in situazioni di violenza, con percorsi individuali indirizzati alla riconquista della piena autonomia di vita.  Ai ragazzi e alle ragazze è stato chiesto, attraverso una call, di rappresentare quelle tre parole, sfuggire agli stereotipi e invertire l’immaginario collettivo intorno alla violenza di genere. Liberando energia creativa e riflessione sociale, i e le partecipanti hanno interpretato le tre parole secondo la propria sensibilità, in alcuni casi anche declinandole in modi e tempi diversi.  Le opere, selezionate da un’apposita commissione, sono state create e sviluppate come dei manifesti d’artista. Ogni immagine racconta la forza, il coraggio e la determinazione delle donne che sono riuscite già a dire “Scelgo la libertà”. E di tutte quelle che lo faranno.  

da 20/11/20 a 31/12/20

Euroma 2

Euroma2 presenta l'anteprima della mostraNEL MONDO DI SANDOKANSulle orme della tigre della MalesiaUn affascinante viaggio tra storia, immaginazione e letteraturaEuroma2, in collaborazione con il Muciv, propone l’anticipazione della mostra-evento che sarà allestita al Museo delle Civiltà dell'EUR nel 2021, dal titolo: “Nel mondo di Sandokan. Tributo a Emilio Salgari”.La sezione esposta all’interno del Centro Commerciale Euroma2 a partire da metà novembre, è dedicata interamente alla cultura indo - malese a cui apparteneva la figura di Sandokan, la “Tigre della Malesia”, il personaggio nato dalla penna del celebre scrittore di romanzi d’avventura Emilio Salgari, che ha poi dato vita alla fortunata serie tv RAI degli anni ’70, con protagonista Kabir Bedi.La mostra si compone di una serie di pannelli espositivi che mostrano e spiegano il prezioso materiale etnografico: una carrellata di immagini e descrizioni delle armi e strumenti utilizzati all’epoca accompagna la passeggiata del pubblico nella Galleria al piano terra. La collezione di oggetti della tribù Dayak del Borneo malese, ritratti in foto inedite, esposte ad Euroma2, proviene dal secondo rajah bianco di Sarawak, Sir Charles Brooke, che ne fece dono al Re d'Italia nel 1898, poi trasmessa al Regio Museo Preistorico Etnografico Pigorini. Una mostra straordinaria, quella che verrà presentata al Muciv nel 2021, anticipata dal percorso a tappe ricreato ad Euroma2, volto a restituire la conoscenza di culture ormai scomparse e ricreare l'atmosfera di un'epoca, tra fine ’800 e inizi ‘900, che vide Emilio Salgari tra i suoi maggiori protagonisti.Oltre 400 oggetti saranno presentati in mostra al Muciv, per permettere un’accurata ricostruzione dei contesti raccontati da Salgari: kris, parang, scudi, sumpitan, modelli ottocenteschi di imbarcazioni e di abitazioni, copricapi, maschere, figure di antenati, strumenti musicali e tanto altro.

da 12/11/20 a 02/05/21

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini

nella sede di Palazzo Barberini, la mostra Plasmare l’idea. Pierre-Étienne Monnot, Carlo Maratti e il monumento Odescalchi, a cura di Maurizia Cicconi, Paola Nicita e Yuri Primarosa.L’esposizione celebra l’acquisto nel 2020 da parte dello Stato italiano dalla famiglia Odescalchi del grande modello in legno dipinto e terracotta dorata per il monumento funebre di papa Innocenzo XI in San Pietro in Vaticano, eseguito a Roma attorno al 1695-1697 da Pierre-Étienne Monnot.L’artista francese, giunto a Roma nel febbraio del 1687, fu chiamato a presentare la sua proposta nell’ambito di un concorso privato bandito dal principe Livio Odescalchi (nipote del pontefice), al quale erano stati invitati alcuni tra i più importanti scultori attivi in città dopo la morte di Bernini, come Angelo De Rossi, Domenico Guidi e Pierre Legros II.Poco prima di modellare il bozzetto qui presentato – unico nel suo genere per dimensioni e finezza esecutiva –, Monnot plasmò in terracotta una prima idea, esposta in mostra, proveniente dal Museo Nazionale del Bargello (Firenze) e restaurata per l’occasione, testimonianza dell’originaria impostazione compositiva dell’artista.Le ragioni che spinsero lo scultore a trasformare la tomba in termini tanto radicali sono legate al ruolo che svolse in questa impresa il pittore Carlo Maratti, protagonista dell’ambiente artistico romano di fine Seicento, che fornì nuovi progetti grafici per il monumento. l modello, conservato da almeno un secolo nella cappella privata di Palazzo Odescalchi, è realizzato in scala 1 a 5 rispetto al monumento marmoreo inaugurato a San Pietro nel 1701, e riassume allegoricamente le virtù temporali e spirituali di papa Benedetto Odescalchi. Il pontefice siede in trono attorniato dalle rappresentazioni della Preghiera e della Fortezza, simboli rispettivamente del potere religioso e di quello temporale del papa.La scultura viene ricordata per la prima volta nel 1733 nell’inventario dei beni di Monnot, prima di entrare nelle collezioni Odescalchi, probabilmente alla fine dell’Ottocento grazie al principe Baldassarre Odescalchi (1844-1909).In mostra altre dieci opere – tra cui l’importante serie di apostoli realizzata da Andrea Sacchi e Carlo Maratti per il cardinale Antonio Barberini – che testimoniano l’influenza e la suggestione esercitate dalle opere di Carlo Maratti sulle scelte iconografiche di Pierre-Étienne Monnot. Emerge in questi dipinti, nel variare delle angolazioni e delle pose dei monumentali apostoli, la capacità plastica, quasi scultorea del disegno classico del pittore.

La Fondazione Agnesi per sostenere l’ iniziativa #iorestoacasa mette a disposizione gratuitamente ed in anteprima la visita virtuale del Museo Nazionale delle Paste Alimentari in 3DUtilizzando il codice 7VnUJ0-31 potrete visitare il museo virtuale gratuitamente

Visita subito il museo!

da 23/11/20 a 06/12/20

Mostra di Cristiano e Patrizio Alviti a cura di Werner Bortolotti La mostra grazie alla sua originalissima formula è visibile ad un ampio pubblico vincendo su qualsiasi protocollo imposto dall’attuale pandemia, perché l’arte è necessaria evasione e nutrimento dell’anima e mai come oggi può essere d’aiuto in un momento così tragico per l’intera umanità.L’idea è stata trasformare la città di Roma in un’immensa sede espositiva, realizzando una mostra per tutti grazie all’inconsueto e geniale utilizzo degli spazi dedicati alla cartellonistica pubblicitaria. Un modo per far entrare l’arte nella quotidianità di ognuno sfruttando, in maniera più nobile, quei canali utilizzati solitamente per mero uso commerciale.Cristiano e Patrizio Alviti, artisti riconosciuti e attivi nella Capitale, hanno quest’anno prodotto un ingente corpus di opere tra incisioni monotipo, prove d’autore e lastre. Scaturite nel periodo di isolamento forzato che ognuno di noi ha vissuto, i fratelli Alviti, quando è stato il momento di condividere il loro lavoro, hanno pensato a una formula totalmente originale che gli permettesse di entrare in contatto con più “visitatori” possibile superando ogni possibile ostacolo dovuto all’attuale situazione sanitaria, che al momento frena molti progetti, non solo culturali. Gli Alviti hanno quindi riprodotto le loro opere su manifesti pubblicitari stradali (ogni cartellone presenta un’opera diversa con relativa didascalia) e organizzato la loro esposizione Volontà di ferro,in 100 spazi all’aperto della città. Va da sé che ogni cartellone presenta un’unica delle 100 opere creando un percorso espositivo gigantesco che coinvolge e rende Roma un’estesissima galleria d’arte.La scelta delle location è stata valutata in base alle zone strategiche, alla viabilità (strade di intenso traffico come ad esempio tangenziale zona Salaria-Corso Francia) e al coinvolgimento delle periferie e comunicata con un’apposita mappa della mostra da scaricare dal sito www.volontadiferro.it,dove copaiono tutte le opere prodotte, approfondimenti e dove si può, se interessati, concretizzare un appuntamento in Atelier per poterle visionare dal vivo.Con Volontà di Ferro si è voluto offrire un nuovo modo di fruire e vivere l’arte, non come qualcosa di distaccato, di lontano di incasellato, ma come componente essenziale della vita quotidiana.L’iniziativa corrisponde al diario di una quarantena. Volontà di Ferro: volontà dei fratelli Alviti di vivere e creare in una nefasta prospettiva negativa e di morte (economica e sociale), di ferro, dove per ferro non si intende solo il rimando alla lastra scriccata e puntellata che dà forma al segno sul foglio, ma la metafora della determinazione di Cristiano e Patrizio.Volontà di ferro è una dichiarazione forte e potente: mentre tutto il mondo si ferma gli Alviti producono spazi e immagini che danno, almeno all’animo, la libertà di viaggiare e perdersi.Così, proprio mentre il mondo guarda dalle finestre lo scorrere del tempo nell’immobilità senza osare immaginarsi il dopo, i due artisti danno vita a lastre di paesaggi. Il paesaggio ricostruito, che parte dalla natura e dagli alberi, è quello ricostruito attraverso la realtà (il segno che incide le lastre) e quello dell’emozione (il ricordo e le sensazioni che il paesaggio suscita così come filtrate dalla sensibilità degli Alviti). Il filtro che rende visibile tale commistione è il colore, quegli inchiostri e quei liquidi che si perdono sulla lastra rincorrendosi e miscelandosi, così imprevedibili ed espressivamente liberi di muoversi, di evadere e di “uscire” dal segno. Il risultato è una carta inchiostrata dove è possibile scorgere la luce, una conversazione, l’aria, la vita vissuta, i particolari, gli scorci, la prospettiva tra gli alberi e l’infinita potenza della natura. Le opere sono stampate con un torchio auto-costruito appositamente dagli artisti e che consente grandi formati e pesi notevoli delle lastre. L’incisione delle stesse è ottenuta mediante “scriccatura” con macchine di taglio che, rispetto al plasma normale, consentono solchi e riporti di materia. Sulla lastra si rincorrono due lavori: uno razionale dato dai segni incisi che, per quanto artistici, sono fermi e rigidi nella loro geometria ed un altro totalmente irrazionale ed emotivo, quasi incontrollabile nel suo espandersi e mischiarsi di fluidi. La presenza della scriccatura è fortemente denunciata dalla tridimensionalità dei solchi lasciati dalla lastra come le stampe a secco.Lo scopo è sensibilizzare e coinvolgere il più ampio pubblico, anche quello non avvezzo alla frequentazione dei luoghi canonici dell’arte e stuzzicarne la curiosità.

da 06/11/20 a 31/01/21

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Colosseo Anfiteatro Flavio

Pompei 79 d.C. Una storia romana

Una storia mai tentata prima del lungo rapporto tra Roma e Pompei, che prova a restituire in maniera compiuta il complesso dialogo che lega le due realtà più famose dell’archeologia italiana, dalla Seconda guerra sannitica all’eruzione del 79 d.C. Un racconto dall’alto valore scientifico, basato sulla ricostruzione delle relazioni sociali e culturali rintracciabili in particolare attraverso la ricerca archeologica.

La mostra, con i suoi quasi 100 reperti, arricchita da video e proiezioni virtuali, è suddivisa in tre grandi sezioni – la fase dell’alleanza, la fase della colonia romana, il declino e la fine –, intervallate da intermezzi dedicati a due momenti cruciali che hanno segnato la lunga storia di Pompei: l’assedio romano dell’89 a.C. e il terremoto del 62 d.C., fino all’evento distruttivo del 79 d.C. che segna l’oblio del centro vesuviano mentre Roma si avvia a divenire una metropoli senza precedenti.

La mostra, curata nel progetto di allestimento e nella grafica da Maurizio di Puolo, è promossa dal Parco archeologico del Colosseo con l’organizzazione di Electa e si è avvalsa della collaborazione scientifica del Parco archeologico di Pompei e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

L’esposizione è stata ideata e curata da Mario Torelli, il grande archeologo recentemente scomparso. La mostra vuole essere anche l’occasione per ricordare la sua lunga attività di studioso del mondo antico a tutto campo, intellettuale impegnato e padre fondatore della nuova scuola archeologica italiana.

da 30/10/20 a 06/01/21

Palazzo delle Esposizioni

In occasione della Quadriennale d’arte 2020 nello Spazio fontana al piano zero, è aperta al pubblico, quale principale evento collaterale, la mostra Domani Qui Oggi a cura di Ilaria Gianni. La mostra Domani Qui Oggi è l’esito conclusivo del Premio AccadeMibact, la ricognizione sugli artisti italiani under 28 che studiano o si sono formati in una Accademia di Belle Arti, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT. La mostra Domani Qui Oggi, realizzata in collaborazione con la Fondazione La Quadriennale di Roma, offre l’opportunità di conoscere il lavoro creativo dei 10 talenti vincitori di questa edizione, selezionati tra 89 candidati proposti da 33 Accademie di Belle Arti di tutta Italia.

da 16/10/20 a 28/02/21

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Casa di Goethe

La Casa di Goethe, l’unico museo tedesco all’esterorende omaggio al grande artista con un confronto particolare: Una quarantina di incisioni della propria collezione, Vedute di Roma e Capricci sono accostate ad opere di artisti contemporanei tedeschi e italiani. Ancora oggi l’immaginario collettivo e l’insegnamento artistico di Piranesi sono intensi. La mostra a cura di Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è uno straordinario dialogo tra artisti e architetti di oggi con Piranesi.

In esposizione ci sono opere di fotografi, artisti di arte visiva, una scrittrice e un architetto.

da 16/10/20 a 10/12/20

Rhinoceros Gallery

Mostra dell’artista saudita Sultan bin Fahad

Le installazioni catapultano il visitatore nel buio delle stanze, nel brusio delle voci di sottofondo, nel profumo di incenso e nel fumo in un'atmosfera unica di sacralità e ritualità.

da 15/10/20 a 31/01/21

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Istituto Centrale per la Grafica - Calcografia

In occasione del terzo centenario della nascita di Giambattista Piranesi (Venezia, 4 ottobre 1720),  l'Istituto intende celebrare l’incisore con una mostra nella quale sarà dedicato ampio spazio alle matrici che esaltano, nella loro unicità, il trionfo del progetto grafico piranesiano e del suo “sogno impossibile”. La mostra vuole far conoscere al grande pubblico anche le stampe, i disegni (un fondo di preziosi disegni proviene dalle Gallerie degli Uffizi), dipinti e pezzi archeologici (repliche dalla Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando di Madrid) che sono in rapporto con l’opera dell’artista.

L’iniziativa si avvale di un comitato scientifico internazionale e si propone di offrire un’immagine a tutto tondo del ruolo dell’artista nella costruzione di un immaginario visivo legato in gran parte al volto settecentesco della città di Roma. La poliedrica produzione grafica piranesiana si offre infatti a molteplici piani di lettura, in rapporto con l’antichità, l’architettura, la tecnica costruttiva degli antichi, la sua formazione nella cultura figurativa veneta che maturerà a contatto con la storia romana.

La mostra è a cura di Maria Cristina Misiti, dirigente dell’Istituto centrale per la grafica e Giovanna Scaloni, storica dell’arte dell’Istituto, con la collaborazione di Civita Mostre e Musei. L’allestimento è di Paolo Martellotti.

da 21/10/20 a 23/01/21

Mattia De Luca Gallery

L’esposizione si propone di ripercorrere il sodalizio creativo fra l’architetto designer Osvaldo Borsani (1911-1985) e il celebre artista Lucio Fontana (1899 -1968) tramite gli esiti materiali più alti di questa collaborazione che hanno visto la luce tra la fine degli anni Quaranta, momento del ritorno di Fontana in Italia, e gli anni Cinquanta. Una mostra immersiva in cui sono esposte opere esemplari di questo periodo, molte delle quali appartenenti alla realizzazione della Casa G., con il fine di ricostruire integralmente all’interno dello spazio espositivo uno dei rari ambienti abitativi creati da Osvaldo Borsani e Lucio Fontana.

da 04/12/20 a 29/12/20

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Palazzo Merulana

Prima mostra retrospettiva dedicata all’artista Roberta Meldini, scultrice e disegnatrice protagonista di rilievo nel panorama artistico della seconda metà del Novecento.La mostra, in programma dal 6 al 29 novembre 2020, è a cura di Brigida Mascitti ed è organizzata dall’“Associazione Culturale Roberta Meldini per l’Arte Contemporanea” con i patrocini del Comune di Roma e della Regione Lazio.In esposizione una selezione di oltre 50 opere – 16 tra sculture in bronzo, cemento, e terracotta e 36 tra dipinti, grafica incisoria e disegni a linea continua – rappresentativa della produzione artistica che, partendo dai primi anni ’70, giunge alla fine degli anni ’90 del Novecento, sebbene l’opera omnia dell’artista abbia coperto l’arco cronologico di cinque decenni, dagli anni ’50 ai primi anni 2000.

da 23/10/20 a 29/11/20

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Museo dell'Ara Pacis

Mostra temporaneamente sospesa per DPCM del 3 novembre.

ROMAISON si sposta dall'Ara Pacis ai social proseguendo come piattaforma di ricerca dedicata al rapporto tra la moda e il costume. Inoltre, con Romaison streetview la mostra esce dal Museo dell’Ara Pacis e invade la città.

ROMAISON sui social: > programma 14-22 novembre > programma 23-29 novembre

Romaison streetview > dal 27 novembre al 3 dicembre, dalle 18.30 fino alle ore 22, videoproiezioni sulle facciate esterne del Museo dell’Ara Pacis (lato piazza Augusto Imperatore), del Pit/Visitors center di via dei Fori Imperiali, della sede centrale Acea di Piazzale Ostiense in collaborazione con Acea SpA, dell’edificio del Municipio VI a Tor Bella Monaca e, in collaborazione con Eur SpA, del Palazzo dei Congressi all’Eur. > dal 4 al 20 dicembre le proiezioni si trasferiscono sulle facciate di altri edifici cittadini

 

Mostra dedicata alle più prestigiose sartorie di Costume romane, tra tradizione e sperimentazione, dove l’ispirazione stabilisce una reinvenzione continua del concetto di abito.

Roma entra nel racconto contemporaneo della Moda, mostrandosi come laboratorio progettuale straordinario dove l’alto artigianato convive con l’archivio. Due mondi unici che esprimono la profonda cultura del Made in Italy: la conoscenza e lo studio dell’archivio, insieme all’espressione creativa del nostro comparto artigiano, attraverso arti visive, fotografia, costume e cinema. Una nuova possibilità per la città, che apre i suoi luoghi storici a progetti e iniziative dedicate alla ricerca e alla cultura di moda, fuori dalle sovrastrutture dell’industria, partendo dalle radici artigianali del proprio territorio, per tradurle nel flusso di una contemporaneità digitale e tecnologica.

Una grande mostra dedicata alle più prestigiose sartorie di Costume romane curata dalla storica e critica della moda Clara Tosi Pamphili, rievoca la dimensione dei laboratori atelier in cui si può conoscere da vicino l’aspetto creativo e di ricerca, le tecniche uniche e il savoir faire italiano ed entrare in contatto con gli archivi privati e le collezioni delle sartorie. Annamode, Costumi d’arte - Peruzzi, Farani, Pieroni, Tirelli, luoghi storici frequentati dai più grandi nomi del cinema ma anche da molti stilisti e couturier – per studiare, collaborare o ispirarsi – sono protagonisti di una esposizione ricca di abiti e accessori di diverse epoche. Per la prima volta oltre ai costumi di cinema e teatro, si svela il ricco patrimonio, unico al mondo, di pezzi autentici dalla fine del ‘700 ad oggi, raccolti con cura e passione in quasi un secolo di attività. Pezzi iconici, ma anche bozzetti dell’archivio personale di Gabriele Mayer, foto e video, che rendono visibile il rapporto fra la Moda e il Costume come spunto per l'invenzione di manufatti che vanno oltre il concetto di Moda. Un forte connubio tra artigianato e tradizione che continua ancora oggi e che guarda alle nuove tecnologie e alla sostenibilità ambientale. Una sezione dedicata a Mensura che produce manichini da più di un secolo evidenzia il rapporto fra arte e artigianato con pezzi autentici che vivono al confine tra scultura e manichino.

da 15/10/20 a 15/11/21

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - MACRO

La mostra fa parte di SUPPLEMENTO, una serie di progetti, espositivi e non, che offrono libere digressioni rispetto ai formati di Museo per l’Immaginazione Preventiva, la cui programmazione parte a dicembre. SUPPLEMENTO continua ad accompagnarla in parallelo, con commissioni speciali e collaborazioni, sia all’interno che al di fuori del museo, esprimendo la sua identità tentacolare.

Il progetto espositivo di Phanos Kyriacou è pensato per gli spazi aperti del cortile centrale del MACRO dove l’artista presenta un nuovo gruppo di lavori. Una comunità di diverse opere concepite come un’unica grande installazione dà modo al visitatore di esplorare le relazioni tra condizioni e stati della materia che caratterizzano il lavoro di Kyriacou.

21/12/20

Cosa lega il Culto Imperial, il dio Helios, il Mitraismo originario della Persia e il Cristianesimo? Per addietrarci in questa complessa e misteriosa vicenda che unisce religione, politica e percorsi iniziatici, affronteremo questo percorso segreto alla scoperta di una delle piú misteriose e complesse mistagogie di tutti i tempi, il Mitraismo.

I Mitrei erano sede di un culto iniziatico e segreto importato dall'Oriente che ebbe la sua massima diffusione a Roma tra il I e il  IV secolo d. C. Il Mitreo del Circo Massimo si trova presso l'attuale chiesa di Santa Maria in Cosmedin: da un piccolo vestibolo si accede al santuario vero e proprio che presenta sul lato destro le panchine in muratura per il banchetto dei fedeli. Affascinante è il rinvenimento dei due bassorilievi con la rappresentazione della tauroctonia, il sacrificio del toro attorniato dai simboli mitraici: il Sole, la Luna ed il Corvo. Il Mitreo sotto la Basilica di San Clemente presenta caratteristiche simili ma qui sono ben presenti anche un ambiente per la vestizione con la volta decorata a stucchi e la cosiddetta scuola mitraica, dove gli iniziati apprendevano e studiavano i simboli legati all'astronomia. 

Ad Osta Antica, città portuale frequentata da marinai e stranieri, si contano ben diciotto mitrei che presentano svariate simbologie e caratteristiche. Il Mitreo delle 7 sfere con una simbologia prevalentemente astronomica, quello di Felicissimo dal nome dell’offerente, quello sotterraneo delle Terme, il Mitreo della Planta Pedis e il Mitreo dei Serpenti con gli affreschi ancora ben conservati, solo per citarne alcuni. Capolavoro affascinante per il pregio della fattura e l'atmosfera in cui era originariamente collocato è il gruppo del Mithra di Kriton, il cui originale si conserva nel Museo Ostiense.

17/12/20

I due Geni assoluti della Roma Barocca furono collaboratori e gioventù e acerrimi nemici per gran parte della loro vita adulta, fino ad un tragico epilogo. Da Piazza Navona al Colle del Quirinale, da Piazza di Spagna sino alla Basilica di San Pietro non v’è angolo di Roma in cui questa differenza di animo e di stile non abbia creato una sfida fra due eccellenti maestri, fra il classicismo effervescente del Bernini e l’eclettismo visionario di Borromini, con un risultato eternamente stupefacente. Seguiremo nelle Piazze più famose di Rome e nelle sue Chiese Barocche lo sviluppo di questa sfida decennale per il trionfo della bellezza, non privo di affascinanti segreti ed inaspettati colpi di scena. Un appuntamento davvero imperdibile.

14/12/20

Uno dei soggetti più rappresentati nella Storia dell’arte è la Natività di Gesù con le Adorazioni, della vergine, dei Pastori o dei Magi.  Da Giotto a Botticelli, da Leonardo a Caravaggio, tutti i più grandi si sono cimentati con il tema fondamentale della Storia del mondo: la Nascita del Salvatore. Esploreremo contesti, capolavori, grandi cattedrali alla ricerca del filo rosso che lega secoli di sacre rappresentazioni, un viaggio nel Natale nell'arte per prepararsi alle festività imminenti nel segno dell’Arte e della Bellezza.

29/11/20

Parco degli Acquedotti, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Allenati, partecipa ai weekend, scopri nuovi scorci e curiosità di Roma e tanto altro. Inizia a camminare con le attività di Nordic Walking e Camminata Sportiva proposte da RomaCamminaPRENOTA E LA TUA LEZIONE DI PROVA.

Lezioni dimostrative per chi vuole solo provare; lezioni di avviamento per principianti; lezioni di perfezionamento per chi già pratica e vuole migliorare;UKK 2 km walk test per chi vuole testare il proprio stato di forma in cammino.

29/11/20

Parco dell'Appia Antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Trekking naturalistico di un'intera giornata, in collaborazione con l’azienda Agricola Regina Viarum, attraverso alcune delle zone più belle e selvagge del Parco dell’Appia Antica.Il percorso toccherà i punti più belli del Parco dalla Tenuta di Tor Marancia alla Farnesiana, camminando su parte dell’antico selciato della Via Appia Antica fino all’azienda agricola Regina Viarium, dove si potrà pranzare degustando i prodotti dell’azienda a km 0 (€ 12,00 a persona) e visitare la mostra fotografica naturalistica “Scorci della Campagna Romana”, di Pamela Lagalante. Lunghezza percorso andata e ritorno 18 km. La visita guidata è inserita nel Programma d'Autunno 2020 Segui la volpe - Giorni Verdi promosso dal Parco Regionale dell'Appia Antica.

29/11/20

Parco degli Acquedotti, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Alla scoperta del Cinema agli AcquedottiCiak si gira! Una visita guidata nei luoghi del parco che hanno fatto da sfondo e da scenografia a diversi film della cinematografia mondiale. Racconteremo la storia e le curiosità dei suoi personaggi.

La visita guidata è inserita nel Programma d'Autunno 2020 Segui la volpe - Giorni Verdi promosso dal Parco Regionale dell'Appia Antica.

Evento organizzato da www.inforideeinmovimento.org

29/11/20

Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Passeggiata culturaleScavi e scoperte dall’800 ad oggi. Un itinerario speciale che comprende anche la memoria religiosa del pellegrinaggio giubilare che ha interessato la viabilità antica di Tor Marancia, sia alla Nunziatella sia a Grotta Perfetta. La visita guidata è inserita nel Programma d'Autunno 2020 Segui la volpe - Giorni Verdi promosso dal Parco Regionale dell'Appia Antica.

12/12/20

Basilica di Santa Maria Maggiore, Basilica Santa Prassede all'Esquilino, Basilica Santa Pudenziana al Viminale

I mosaici romani, celebri per la luminosità dei loro tasselli dorati e per la precisione delle immagini raffigurate, non esauriscono le loro vicende nell’Europa dell’Est, ma se ne ritrovano delle meravigliose testimonianze anche nelle tre Basiliche di Santa Maria Maggiore , di Santa Prassede e di Santa Pudenziana. La Basilica di Santa Maria Maggiore conserva un ciclo epico di mosaici del V, XII e XIII secolo con scene misurate e solenni che si sciolgono in composizioni briose e minute come l’infanzia di Cristo, le storie del Vecchio Testamento e l’incoronazione di Maria. La Basilica di Santa Prassede è un contenitore di opere d’arte di grande valore e bellezza. Contiene  l’ineguagliabile e rarissimo ciclo di mosaici del IX secolo che si estende oltre il catino absidale, fino al piccolo “stupefacente sacello di Teodora” , rendendo questa basilica una delle meraviglie della città. Nella Basilica di Santa Pudenziana è conservato uno dei più antichissimi esempi di decorazione mosaicata di età paleocristiana. Il mosaico absidale con Cristo in trono risale al 390 circa e rappresenta Cristo circondato dagli apostoli e da due donne che tengono una corona in mano.

da 21/09/20 a 30/06/21

TEMPORANEAMENTE CHIUSO - Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Riprende, lunedì 21 settembre, la rubrica sui Fori Imperiali dedicata ai bambini dal titolo Fori-Gioco.

Ritorna, dopo la pausa estiva, il 2° ciclo della rubrica Fori-Giococon attività dedicata ai più piccoli. Attraverso dei post sulla storia dei cinque Fori Imperiali vengono proposti cruciverba, quiz, giochi da costruire, disegni da realizzare, puzzle da ricomporre e tanto altro. Un modo divertente per imparare insieme la storia giocando.

Domenica 22 novembre, la dea Venere ci racconta cosa è successo nel foro di suo... nipote nei secoli successivi alla sua costruzione. Ma prima le soluzioni della settimana scorsa... Altri giochi vi aspettano alla fine del tour!

> 22.11.2020 -  Il Foro di Cesare, gioca su Facebook

Oggi, domenica 15 novenbre, Apollodoro di Damasco ci saluta con un ultimo gioco sulla colonna di Traiano, e al suo posto troviamo una Dea: si tratta di Venere, che oltre ad essere la divinità dell'amore e della bellezza, secondo la leggenda è la capostipite della famiglia di Giulio Cesare, risalendo i tempi fino alla fuga di Enea da Troia insieme al padre Anchise e al figlio Ascanio (poi chiamato dai Latini Iulo, da cui la Gens Iulia). Verificate le soluzioni dei quiz precendenti.

> 15.11.2020 - La colonna di Traiano e il Foro di Cesare, gioca su Facebook

Avete risolto i quiz proposti dal nostro Apollodoro di Damasco? Oggi, domenica 8 novembre, trovi le soluzioni dei giochi della scorsa settimana. Il nostro tour nel Foro di Traiano continua e insieme esploriamo la colonna di Traiano...

> 08.11.2020 - La colonna di Traiano, gioca su Facebook

Domenica 1 novembre ci dirigiamo verso l'ultimo e il più grande dei Fori Imperiali: il Foro di Traiano! A farci da guida il suo architetto, Apollodoro di Damasco... Buon divertimento e controllate le soluzioni della socrsa settimana.

> 01.11.20 - Il Foro di Traiano, gioca su Facebook

Anche oggi, domenica 25 ottobre, è Vespasiano la nostra guida per la rubrica Fori-Gioco. Continuiamo insieme a lui l'esplorazione del suo Foro, passeggiando tra le aiuole di piante medicinali ed entrando nella fornitissima biblioteca. Controllare sempre le soluzioni della scorsa settimana.

> 25.10.20 - L'imperatore Vespasiano, gioca su Facebook

Come sempre oggi, domenica 18 ottobre, trovate le soluzioni dei giochi della settima scorsa sul Foro di Nerva. Oggi, per il quiz, cambiamo Foro, e la nostra guida sarà il suo promotore: l'imperatore Vespasiano.

> 18.10.20 - L'imperatore Vespasiano, gioca su Facebook

Minerva è stata clemente con i giochi della scorsa settimana, qui sotto trovate le due soluzioni! Oggi, domenica 11 ottobre, vi metterà alla prova con un cruciverba e con dei tasselli da ricomporre. Il tema di questa puntata è la decorazione del Foro di Nerva, con il fregio raffigurante il mito di Aracne..

> 11.10.20 - Il mito di Aracne, gioca su Facebook

Avete trovato tutte le parole del crucipuzzle della settimana scorsa? E la strada lungo il labirinto? Controllate qui la soluzione! Da oggi, domenica 4 ottobre, e per due puntate, parliamo del Foro di Nerva, presentato da una... divinità d'eccezione: Minerva! Anche lei vi metterà alla prova con quiz e giochi... non per niente è anche la dea dell'ingegno!

> 04.10.20 - Il Foro di Nerva, gioca su Facebook

Avete risolto i 2 quiz sulle Cariatidi della puntata precedente? Verificate qui sotto le soluzioni! Anche questa domenica, 27 settembre, ci accompagnano le Cariatidi sempre nel Foro di Augusto! Nuovi giochi vi aspettano!

> 27.9.20 - Cariatidi del Foro di Augusto!, gioca su Facebook

Si inizia lunedì 21 settembre  con le Cariatidi del Foro di Augusto! Buon divertimento e... le soluzioni e la seconda puntata vi aspettano domenica prossima. Il post e i disegni sono stati realizzati dalle volontarie del Servizio Civile Degenza e conoscenza: la storia di Roma entra negli ospedali Chiara Calvario, Cristina Cangialosi e Silvia Quintiliani.

> 21.9.20 - Cariatidi del Foro di Augusto!, gioca su Facebook