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Nei prossimi giorni - si legge sul sito della Federtennis - si deciderà se il tabellone delle qualificazioni maschili sarà...

Test a chi torna da Grecia, Croazia, Spagna, Malta. Attivi tutti i drive-in per effettuare il tampone

Il nonno di 76 anni, secondo quanto raccontato agli investigatori intervenuti sul posto, stava riponendo la pistola proprio...

A soli 500 metri da Tiberis c'è un insediamento abusivo che sversa nel fiume quello che resta dal recupero di rame e ferro

L'inizio della scuola si avvicina ed è tempo di acquistare i libri di testo nuovi o usati. Ecco librerie e mercatini a cui...

Lo stabile è stato svuotato dai reperti archeologici che ospitava. Podeschi: "Progetto frutto di un protocollo con...

Dal mare alla montagna, 5 consigli per una gita fuori porta

"Il valore RT nella valutazione settimanale è di 0.99 ma si prevede, a causa dei casi da rientro, un aumento", spiega...

Sia sabato 15 che domenica 16 agosto, pedonalizzazione festiva per via dei Fori Imperiali

L'uomo, del 1962 e originario di Roma, era impegnato con altri tre amici in un'escursione sulla rupe di Morra Ferogna

Così il sottosegretario all'Ambiente: "Mio contributo è sempre stato disinteressato". Goffredo Bettini: "Perdiamo uno dei...

Dopo una nota stampa di Unione Inquilini che svelava il reale importo del contributo, non specificato nella comunicazione di...

Il comitato “Cerquete 2003”: “La nostra preoccupazione è la diossina sprigionata poiché nel terreno ci sono rifiuti”

La replica: "Emolumenti non elargiti 'ad personam' ma connessi alle posizioni organizzative ricoperte che prevedono...

“Vogliamo essere protagonisti”

Il presidio dei servizi sociali finisce nel mirino della procura dopo il rapimento del bambino di tre anni compiuto dalla mamma: secondo il tribunale la madre del piccolo offerto per soldi dal padre in cambio di sesso non poteva restare sola col figlio

Elicotteri di carabinieri e polizia in azione in questi giorni, fino a domenica, anche per segnalare dall’alto eventuali assembramenti a rischio contagio. Pattugliati i parchi cittadini, come anche i quartieri più deserti per contrastare i furti in abitazione

La no tax area sale da 20 a 26 mila euro: esonero totale dal pagamento per gli studenti con un Isee famigliare fino alla soglia. Altri esoneri e sconti previsti per gli studenti diplomati con 100. Si punta sulla didattica mista: si riparte sia in aula sia da casa

Il cardinale preparò le «Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua», un trattato pubblicato nel 1525 considerato uno dei testi fondamentali per dare le prime regole grammaticali alla lingua italiana. Non sarebbe sbagliato celebrarlo anche a Roma

Claudio Marini ha organizzato cast per due film: le ragazze finivano a casa sua oppure in un fast food vicino dove l’uomo ordinava loro di recitare le scene previste. Ma erano hot. A una vittima ha offerto come riparazione il ruolo di protagonista

La tragedia è avvenuta in un appartamento di via Val Sillaro, dove il piccolo si trovava anche in compagnia del papà. Ferito alla testa e portato all’Umberto I dove è stato operato. Al nonno sequestrate tre pistole, detenute per uso sportivo

L’assessore regionale alla Sanità lancia l’appello anti-assembramenti. Molti ancora i giovani contagiati rientrati dalle vacanze

Il presidente dell’aula Giulio Cesare ha annunciato il suo addio al Movimento, dicendosi pronto a fondare una nuova formazione politica

Poche informazioni e confuse tra i passeggeri del primo volo atterrato al Leonardo Da Vinci dalla Spagna: «Ci segnaleremo alla Asl, decisione giusta, che tutela tutti». Via ai test ai drive-in per i rientri. Zingaretti: «Lazio fa da apripista»

Il consigliere Enrico Stefàno si dice «contrario» alla ricandidatura della sindaca e, in un post Facebook, attacca esponenti della sua maggioranza. Altri grillini sono d’accordo con lui e pensano a settembre, quando l’Aula dovrà dare l’ok definitivo su Tor di Valle

Bitume gettato sullo scalino dei marciapiedi per evitare il «saliscendi». Proteste (e ironie) sui social. E non mancano gli esposti

La donna è stata operata alla 26sima settimana di gravidanza. Il bimbo, che era affetto da una grave forma di mielomeningocele, è appena nato, si chiama Tommaso: sta bene

L’uomo, 40 anni, inscenava finti casting in uffici affittati appositamente per realizzare film inventati. Diverse le denunce presentate dalle giovani donne

I contagi in aumento preoccupano e pre la linea della prudenza per evitare assembramenti pericolosi. Tamponi obbligatori ai drive-in per chi rientra da Croazia, Grecia, Malta e Spagna

Giornata tragica quella di mercoledì 12 agosto. In Ciociaria è deceduto un noto architetto, Gaspare Vinciguerra, di Amaseno, comune tra gli Ausoni e i monti Lepini. L’altra tragedia è invece avvenuta tra Sezze e Pontinia, in provincia di Latina

da 18/06/20 a 20/09/20

La Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea - (La GALLERIA)

La Galleria Nazionale celebra due protagoniste della scena artistica romana, due donne legate alla vita della storica galleria Arco d’Alibert. Negli spazi della Sala Aldrovandi, Francesca Gallo e Ilaria Bernardi curano due mostre distinte ma complementari, dedicate alle galleriste romane Mara Coccia e Daniela Ferraria.

I loro archivi fanno oggi parte dei Fondi storici della Galleria Nazionale, e proprio da questo patrimonio hanno origine le due mostre: documenti, fotografie e opere degli artisti legati alle attività delle due galleriste, ricostruiscono le loro storie e ci permettono di approfondire aspetti dell’arte a Roma dagli anni Sessanta fino a tempi più recenti.

Artisti in mostra: Claudio Abate, Franco Angeli, Alexander Calder, Eugenio Carmi, Nicola Carrino, Elisabetta Catalano, Mario Cresci, Alvin Curran, Simon d’Exéa, Agnese De Donato, Piero Dorazio, Mauro Folci, Licia Galizia, Paul Klerr, Jannis Kounellis, Osvaldo Licini, Carlo Lorenzetti, Enzo Mari, Fabio Mauri, Aldo Mondino, Carmengloria Morales, Gastone Novelli, Achille Perilli, Roberto Pietrosanti, Giuseppe Schiavinotto, Mauro Staccioli, Giuseppe Uncini, Sandro Vannini, Claudio Verna.

da 18/05/20 a 16/10/20

La Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea - (La GALLERIA)

Nel Salone Centrale la mostra A distanza ravvicinata, emblematica delle infinite possibilità di racconto e di dialogo delle opere di una collezione sorprendente e di eccezionale qualità che costruisce nuovi mondi e nuove combinazioni, rintracciando ogni volta connessioni e rimandi, derive e approdi che sempre sfuggono alla catalogazione e tassonomia che si avvale di un unico sguardo lineare.

Artisti in mostra: Afro, Robert Adams, Franco Angeli, Stefano Arienti, Luciano Bartolini, Alberto Burri, Enrico Castellani, Giuseppe Capogrossi, Ettore Colla, Pietro Consagra, Daniela De Lorenzo, Giacomo Ginotti, Luisa Lambri, Bice Lazzari, Alberto Magnelli, Fausto Melotti, Paolo Meoni, Mirko, Gastone Novelli, Pino Pascali, Achille Perilli, Corrado Sassi, Toti Scialoja.

da 20/07/20 a 20/09/20

Euroma 2

Mostra fotografica “Nostalgia del futuro”

Dal 20 luglio sino alla fine di settembre 2020 Euroma2 ospita l’esposizione “Nostalgia del Futuro”, anteprima della mostra fotograficaFrank Cancian – Un Paese del Mezzogiorno Italiano. Lacedonia, 1957”. La mostra, curata da Francesco Faeta, avrà luogo al Museo delle Civiltà di Roma dal 10 ottobre 2020.

Noto antropologo statunitense, figlio di genitori italiani, con la passione per la fotografia, Frank Cancian, ha condotto il suo studio dei popoli di pari passo all’attività di fotografo. Il 1957 è un  anno emblematico per Frank Cancian che coincide con il suo viaggio in Italia, dove il futuro professore universitario di scienze sociali, all’epoca ancora giovane borsista Fulbright, scopre il Paese d’origine dei suoi genitori, esperienza che contribuì a rafforzare la passione per l’antropologia.

I suoi scatti rappresentano una preziosa testimonianza della vita nelle comunità del Sud negli anni ’50 con immagini storiche in bianco e nero, scattate a Lacedonia, in provincia di Avellino e ora stampate da negativo su carta ai sali d’argento, secondo i metodi tradizionali della fotografia d’autore. Attraverso le immagini, Cancian racconta con una forza espressiva straordinaria, il contesto, l’ambientazione e l’atmosfera della realtà sociale e culturale del paese nel 1957. Ad Euroma2 i visitatori avranno la possibilità di ammirare 25 scatti unici, di rara sensibilità e di effettuare un viaggio a ritroso nel tempo con uno sguardo pieno di ottimismo verso il futuro.

L’esposizione si svolge in collaborazione con il Museo delle Civiltà; hanno contribuito alla realizzazione dell’anteprima presso EUROMA2 Francesco Aquilanti, Luciano Blasco, Massimo Cutrupi, Rosa Anna Di Lella, Antonia Pio, Sara Visco.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, il Comune di Lacedonia, il MAVI – Museo Antropologico Visivo Irpino, la Pro Loco “Gino Chicone” di Lacedonia e l’Associazione LaPilart.

da 10/09/20 a 17/10/20

Gagosian Gallery

Una mostra di nuovi dipinti di Stanley Whitney. Originariamente programmata ad aprile, poi posticipata a causa della pandemia, questa è la sua prima mostra con la galleria e la prima significativa esposizione a Roma, città in cui ha vissuto per cinque anni negli anni '90. La mostra presenta opere realizzate a New York e a Bertacca in Italia.

La vivace astrazione di Whitney interrompe la struttura lineare della griglia, riempiendola di nuove e inaspettate cadenze di colore, ritmo e spazio. Traendo ispirazione da fonti diverse come le opere di Piet Mondrian, il free jazz, e le trapunte americane, Whitney compone le sue tele con blocchi e barre in un dinamico gioco cromatico di “botta e risposta”.

Whitney ha trascorso molti anni sperimentando il potenziale apparentemente illimitato di una singola tecnica compositiva, dividendo liberamente tele quadrate in registri multipli. L’olio applicato sottilmente conserva il suo tocco vivace pur permettendo un certo grado di trasparenza e di tensione ai bordi di ognuno dei brillanti riquadri. Utilizzando tele di varie dimensioni, l’artista esplora gli effetti variabili delle sue geometrie disegnate a mano libera, sia in grande scala che in formato più intimo, mentre applica abilmente successivi blocchi di pittura rispondendo al richiamo di ogni colore.

Stanley Whitney è nato nel 1946 a Philadelphia, e vive e lavora tra New York e Parma, Italia. I suoi lavori sono inclusi, tra le altre, nelle seguenti collezioni: Metropolitan Museum of Art, New York; Solomon R. Guggenheim Museum, New York; Whitney Museum of American Art, New York; Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, NY; Philadelphia Museum of Art; High Museum of Art, Atlanta; Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City, MO; e National Gallery of Canada, Ottawa. Tra le mostre personali si annoverano Recent Works, A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma (2004); Omi International Arts Center, Ghent, NY (2012); Dance the Orange, Studio Museum in Harlem, New York (2015); e FOCUS, Modern Art Museum of Fort Worth, TX (2017). Whitney ha partecipato a Documenta 14 (Kassel, Germania; e Atene) nel 2017.

da 22/07/20 a 30/08/20

WeGil

HIC SUNT LEONES, il nuovo progetto multimediale di Max Papeschi a cura di Gianluca Marziani. La mostra è promossa dalla Regione Lazio, organizzata da LAZIOcrea in collaborazione con la Fondazione Maimeri e l’art director Flavia Vago e prodotta da GV Srl.

Un’installazione multimediale site-specific attraverso cui Papeschi, famoso per lo spietato sarcasmo delle sue opere, mette in scena la propria personale parodia del Ventennio fascista. L’artista, reduce dal tour mondiale di Welcome to North Korea, ha deciso di ripartire con questo nuovo progetto dall’Italia e ha scelto il WeGil per presentare HIC SUNT LEONES in cui dà libero sfogo alla caustica ironia che contraddistingue la sua poetica.

L’esposizione raccoglie un video d’arte realizzato in collaborazione con Maurizio Temporin, cinque stampe realizzate con il collage digitale (la tecnica di cui l’artista è pioniere) e due cut-out figures, ultima frontiera installativa di Papeschi. Attraverso accostamenti dissonanti, l’artista demolisce completamente il mito autoritario fascista, svelando la banalità del male insito in esso. Con le sue opere, sovverte la semiotica e invita il visitatore a ridere dei “leones” e in generale delle proprie paure individuando nello scherno l’arma più efficace per superare i propri timori e avviarsi verso la ripresa.

A completare il percorso espositivo, una selezione di sessanta opere tra le più celebri della produzione papeschiana – da NaziSexyMouse a Just Married, passando per i progetti La Sociétè du Spectacle e From Hiroshima with Love, fino ai più recenti The Leader is Present e The Golden Cage – e il video d’arte It’s All DEVO, sempre in collaborazione con Maurizio Tamporin, creato per l’omonimo brano di Gerald Casale, cantautore statunitense dei DEVO.

Nell’arte di Papeschi, attraverso l’accostamento di immagini patinate e simboli del male, emergono le conseguenze storiche e culturali più estreme provocate dai regimi totalitari prima e dal consumismo poi. L’artista opera una crasi tra immagini iconiche da cui scaturiscono figure ibride mostruose attraverso cui ritrarre tutti gli orrori di una società schiava dei consumi. Papeschi si serve della digital-art per permettere al pubblico di immergersi in scenari allegorici apparentemente “semplici”, innocui, popolati da figure che rimandano al mondo dell’infanzia, ma che nascondono in realtà nuovi messaggi subliminali. Così Topo Gigio, che l’artista identifica quale emblema nazionale del Bene, è in tenuta marziale in HIC SUNT LEONES, Mickey Mouse indossa la divisa nazista in NaziFuckingMouse ed Hello Kitty è sotto arresto in Hell-O-Kitty. Per From Hiroshima with Love e La Société du Spectacle Papeschi s’ispira alla letteratura di George Orwell, per la prima, che affronta la tematica del controllo della storia, e di Guy Debord, per la seconda, in cui l’artista si occupa della distorsione della percezione generata dalla televisione.

L’arte di Max Papeschi è ironica e dissacrante: attraverso i simboli della cultura pop, imbastisce un’efficace “comunicazione visuale” dove la provocazione non si compie attraverso la singola opera bensì in una serie di opere che vanno così a raccontare una storia. Una storia fatta di nuovi simboli che trascendono la semplice rielaborazione creativa per parlare di tragedie epocali, grandi dittatori, follie collettive, drammi insanabili e delle derive del capitalismo.

da 23/07/20 a 25/10/20

Mattatoio

Un progetto interdisciplinare di Andrea Galvani a cura di Angel Moya Garcia.

Cosa succede quando il campo magnetico di un corpo celeste si sposta? Quando il tempo perde unità, direzione e obiettività? Cosa accadrebbe se lo spazio d'improvviso si ripiegasse su se stesso, invertendo la sua struttura?

Concepito come un laboratorio aperto al pubblico, un ambiente esperienziale in continua e costante evoluzione è il primo appuntamento di "Dispositivi Sensibili”, il progetto curato da Angel Moya Garcia che fino al 2022 porta al Mattatoio il lavoro di artisti la cui ricerca è incentrata prentemente sulla performance e sulle modalità in cui essa può formare — in modo stratificato e trasversale — lo sguardo dei visitatori.

La rigorosa ricerca di Andrea Galvani (Verona 1973, vive e lavora a New York e Città del Messico) prende forma dai più grandi interrogativi della storia e si nutre di quelle trasformazioni sociali, educative, politiche, ideologiche, tecnologiche e scientifiche che continuano a modificare inesorabilmente, e a volte invisibilmente, le condizioni della nostra vita quotidiana.

Il titolo della mostra è tratto del grimorio Shams al-Ma'arif wa Lata'if al-'Awarif (كتاب شمس المعارف ولطائف العوارف), Il libro del sole della gnosi e le sottigliezze delle cose elevate, scritto da Ahmad ibn ‘Ali al-Buni (أحمد البوني) prima della sua morte nel 1225 d.C. Questo grimorio o libro di magia, generalmente inteso come il testo più influente del suo genere nel mondo arabo, si apre con una serie di complessi quadrati magici che dimostrano relazioni nascoste tra numeri e forme geometriche. Shams al-Ma'arif è stato scritto in un momento in cui scienza, matematica e magia erano strettamente collegate tra di loro. Per oltre 10.000 anni, l’uomo ha guardato al mondo visibile e intelligibile, scavando dentro il mistero e costruendo la sua eredità intellettuale attraverso l'osservazione, il calcolo e l'analisi di fenomeni che spesso venivano descritti e interpretati a metà tra logica e misticismo. Molte delle più grandi menti della storia della scienza occidentale hanno fatto parte di questo retaggio culturale: Galileo Galilei e Johannes Kepler erano avidi astrologi; Isaac Newton e Robert Boyle erano alchimisti. Nel suo rivoluzionario Systema Naturae (pubblicato per la prima volta nel 1735) Carl Linnaeus dedicò un intero capitolo all'ordine tassonomico delle creature mitiche, come l'idra e la fenice mentre per il grande medico Paracelso, la padronanza delle cure chimiche e magiche era cruciale per comprendere le malattie e il benessere.

La sottigliezza delle cose elevate si appropria di questo approccio visionario, pioneristico e transdisciplinare che il processo di ricerca scientifica incarna sin dai suoi albori, esaltandone l’ambito emotivo, spirituale e metafisico. In questa mostra, il Mattatoio non contiene solo un'articolazione ed estensione dei linguaggi matematici che trasformano, espandono e illuminano lo spazio architettonico, ma anche l’impegno fisico, intellettuale e psicologico che si cela dietro il processo di calcolo che costituisce l’architettura della nostra conoscenza collettiva.

Nella prima parte della mostra, i visitatori incontrano The Subtleties of Elevated Things, una performance prodotta in collaborazione con vari dipartimenti dell’Università La Sapienza di Roma. Andrea Galvani ha invitato un gruppo di studenti, laureati e dottorandi in varie discipline scientifiche a sviluppare calcoli e complesse analisi numeriche all’interno dello spazio, che viene da loro utilizzato quotidianamente come un Ateneo per tutta la durata della mostra.L’epicentro della mostra è Instruments for Inquiring into the Wind and the Shaking Earth / Strumenti per indagare il vento e i tremori della terra, una monumentale installazione composta da un’intricata serie di sculture realizzate con luci al neon di equazioni matematiche che hanno letteralmente rivoluzionato la nostra comprensione della realtà.

Durante il primo giorno di apertura e in determinati momenti della mostra, un gruppo di vocalist e performers trasformano questa sala in un teatro cinetico che diventa un paesaggio sonoro, un’orchestra esperienziale di stimoli audio-visivi che attraversano l’intero spazio espositivo, testurizzandolo, interagendo con l’architettura, il lavoro e il pubblico.

da 13/07/20 a 19/08/20

Istituto Centrale per la Grafica - Calcografia

A distanza di un anno dalla scomparsa del grande studioso Tullio Gregory, l’Istituto centrale per la grafica lo ricorda con la mostra della sua collezione di grafica contemporanea, che le figlie Paola e Silvia hanno voluto donare per mantenere integro il fondo e renderlo fruibile. Questa infatti era la volontà di Tullio Gregory, che voleva godere quotidianamente dei messaggi visivi che i maestri dell’arte contemporanea attraverso quei fogli proponevano, tenendoli quasi tutti esposti per anni alle pareti della sua casa-studio-biblioteca di piazza Cavour a Roma. Il nucleo eterogeneo di opere su carta, nella sua interezza, testimonia la grande passione che il professore nutriva per la grafica, prima ancora che per l’arte tutta: sfogliando i circa 150 fogli, si possono individuare alcuni dei molteplici ambiti di interesse di uno dei più importanti intellettuali italiani.

da 06/07/20 a 30/08/20

Spazio 5

Gli scatti di Carlo Riccardi celebrano il centenario dalla nascita di due grandi protagonisti del mondo culturale italiano. Il 20 gennaio e il 15 giugno di quest'anno due grandi protagonisti del cinema italiano e internazionale avrebbero compiuto 100 anni: si tratta di Federico Fellini e di Alberto Sordi. Per celebrarne il genio e il peso avuto nel panorama cinematografico italiano e non solo, l’Istituto Quinta Dimensione – che ha lo scopo di organizzare, realizzare e diffondere progetti culturali e sociali e la valorizzazione intellettuale, artistica e d’immagine nel settore della cultura, dell’arte e dello spettacolo – ha deciso di dedicare loro una mostra: Fellini-Sordi, 100 anni per i protagonisti del cinema italiano. Tra gli oltre 70 scatti, tutti del Maestro Carlo Riccardi e patrimonio dell’Archivio fotografico Riccardi, iscritto presso la Soprintendenza Archivistica del Lazio in quanto Patrimonio di interesse Nazionale, si possono ripercorrere i momenti più importanti della loro carriera; scoprire alcuni momenti dei backstage e vederli stupiti nel ricevere premi. La mostra ha l’ambizione di incoraggiare il pubblico e il mondo istituzionale al superamento delle avversità e di dimostrare che una rinascita, civile, sociale e culturale, anche in un periodo storico complicato come l’attuale, è possibile. Fellini e Sordi infatti oltre a rappresentare due pilastri del cinema italiano incarnano il sentimento di rinascita che ha caratterizzato l’Italia nel dopoguerra: il desiderio, la speranza, la forza e l’audacia espressi nei personaggi interpretati e nei film diretti hanno ben rappresentato, e rappresentano tutt’oggi, il concetto di “ripresa”. Il vuoto sociale vissuto in questo periodo di crisi causato dall’emergenza sanitaria e sociale ed economica ricalca in più modi il momento di sconforto sostenuto da chi ha vissuto il secondo conflitto mondiale, la depressione del post guerra e ha lottato per ricominciare. “Pensiamo che l’idea di evidenziare queste tristi somiglianze tra due periodi profondamente diversi ma molto simili per alcuni sentimenti possa servire per immaginare la messa in campo di strutture collettive in grado, da tutti i punti di vista, di aiutare la comunità e il sistema Paese a superare le avversità e ricondurci verso un periodo di prosperità civile, culturale e sociale”, commenta Maurizio Riccardi, fotografo e Direttore dell’Archivio fotografico Riccardi. Alberto Sordi, romano di Trastevere, ha rivestito una maschera unica, tragica e grottesca, cinica e comica allo stesso tempo, in cui i romani per primi ma gli italiani tutti si sono rispecchiati. Federico Fellini, di madre romana e romano d’adozione, ha rappresentato il simbolo dell’Italia nel mondo e la fonte d’ispirazione per decine di cineasti. Entrambi nella Capitale hanno vissuto e l’hanno raccontata non solo con i film ma anche partecipando a infiniti eventi mondani, impreziosendoli e ravvivandoli, raccogliendo premi e conferendo alla Città Eterna quel tocco di immortalità moderna e appassionata.

da 28/07/20 a 01/11/20

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Nella biblioteca/sala video della GAM, in una postazione dedicata, dal 28 luglio è visibile al pubblico il video con tutte le fotografie delle opere, i video, i poetry-concept e i video-reading inviate dal "popolo dell'arte" al contest #DomaniInArte.

Opere che rappresentano il personale punto di vista degli artisti sulla grave situazione globale che stiamo vivendo, mediante un'operazione che, oltre a proporsi come occasione di espressione per gli stessi artisti coinvolti, vuole anche rompere l'isolamento dei musei per creare un atelier artistico fatto di tante voci e linguaggi dell’arte, senza preclusioni linguistiche o barriere di giudizio e senza limiti nell’utilizzo delle tecniche.

Il contest, che è stato attivo dal 1 maggio al 30 giugno 2020, gratuito e aperto a tutti gli artisti maggiorenni, ha riscosso una grande partecipazione da parte del mondo dell'arte, con l'invio di oltre 700 opere che guardano al futuro. Opere di speranza, verso il domani. Alcune di questa immagini saranno selezionate dalla Commissione tecnico-scientifica per essere successivamente postate sui canali social della Galleria d’Arte Moderna (Facebook, Twitter, Instagram). Tutte le fotografie e i video saranno conservati presso l'Archivio digitale della Galleria d’Arte Moderna dove, su richiesta e non prima di ottobre 2020, potranno essere visionate.   Comitato tecnico-scientifico: Maria Vittoria Marini Clarelli, Claudio Crescentini, Costantino D’Orazio, Federica Pirani, Isabella Toffoletti, con la collaborazione di Elisabetta Giuliani e Gian Pietro Leonardi. Promosso dall’Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

da 25/07/20 a 10/01/21

Museo di Roma - Palazzo Braschi

La mostra è incentrata sulla pregevole collezione di giocattoli antichi acquisita di recente dalla Sovrintendenza Capitolina e il suo percorso espositivo intende favorire una esposizione che sottolinei il rapporto tra giocattoli e oggetti di uso comune, tra il gioco e la vita reale.

Oltre 700 esemplari di giocattoli antichi appartenenti alla Collezione capitolina animano 22 sale al primo piano del museo, accompagnando i visitatori attraverso un percorso espositivo suddiviso per aree tematiche.

Gli esemplari esposti sono principalmente riferibili agli anni compresi tra il 1860 e il 1930, la cosiddetta “età d’oro” del giocattolo. A questi si aggiungono la casa di bambole della Regina di Svezia, di fine ‘600, e i giocattoli più antichi della collezione: due bambole di epoca pre-incaica del XIV- XV secolo, di cui una che raffigura una madre con il figlio in braccio.

I NUCLEI TEMATICI

I sei nuclei tematici in cui si articola il percorso espositivo - la città e la campagna, giochi di strada e di cielo, il bambino in movimento, la famiglia, il lavoro, il viaggio - comprendono tipologie differenti di oggetti ludici: aerei e navi, castelli, edifici rurali, automobili, treni, case di bambola, bambole, lanterne magiche, oggetti del circo e del luna park, quadri, libri, giochi di strada, oggetti di trasporto per bambini e giochi di movimento (slittini, monopattini, bici, carrozzine, cavalli a dondolo), giochi didattici sul lavoro artigianale (filande, cucine in ghisa, caldaie e vapore).

Lungo le 22 sale espositive del primo piano del museo, le macchine gioiose - sorta di “Wunderkammer” per bambini e adulti che accolgono giocattoli reali ma anche virtuali – si alternano a percorsi labirintici che consentono una visione “ravvicinata” e dinamica dei giocattoli esposti.

LA PRIMA SEZIONE è dedicata al tema della famiglia, di cui fanno parte 79 bambole disposte in un ideale giardino e 15 case di bambola, con un’installazione site specific per “la casa di bambola regale” appartenuta alla Regina di Svezia. Una delle case esposte, alta quattro piani - costruita artigianalmente nel 1914 da John Carlsen, fratello della piccola proprietaria - possiede ancora un ascensore funzionante realizzato con parti di meccanismi di orologi.

Procedendo, si possono ammirare giochi di ambito urbano e rurale, con circa 70 edifici, castelli e ponti, botteghe, un faro, case e poi stalle, fattorie e animali; poi aeroplani e navi, con un aliante e un grande aquilone, e dei giochi da strada, con trottole, corde, fionde, palle, tiro a segno, pattini a rotelle.

Seguono circa 60 pezzi collegati al tema del lavoro, con giochi ispirati alle varie attività economiche dell’epoca pre-industriale o degli albori della civiltà industriale. Sono filande, telai, motori elettrici, cucine, giochi di costruzioni e meccani, che nel passato avevano la funzione di sviluppare nei bambini competenze artigianali, artistiche e domestiche.

Il percorso continua con una selezione di 60 automobiline, tra cui le automobili tedesche in miniatura degli anni ’30, e un’installazione con piccoli automi, giochi di strada e carri in miniatura trainati dai cavalli. Non mancano le macchine a vapore, piccole caldaie e trenini, alcune lanterne magiche, giochi di visione, con una quarantina di oggetti legati al divertimento, tra i quali elementi del circo - clown giocolieri, circo itinerante con automi - e del luna park (gioco del calcio, galoppatoio, mutoscopi ovvero giochi legati alla visione del pre-cinema) e tre carillon.

Affascinante anche la biblioteca dei ragazzi con 84 libri della collezione selezionati tra libri pop-up, libri “parlanti” e favole.

Nell’ultima sala, un video di animazione di circa sette minuti presenta una storia ispirata agli oggetti della collezione: in un mondo in miniatura prendono vita i giocattoli colti in dettagli anche minimi, sullo sfondo della città immersa nelle sue attività quotidiane. Il video è stato realizzato dall’artista Francesco Arcuri - video maker curatore di tutti i percorsi visivi della mostra –con due tecniche di animazione: stop motion e animazione digitale 2D.

L’intero allestimento è corredato da pannelli esplicativi sul significato del gioco, sulla storia della collezione, con informazioni più dettagliate sui pezzi di maggior valore.

In occasione della mostra tutti i giocattoli sono stati sottoposti ad accurati interventi di manutenzione e restauro, ad opera della Sovrintendenza Capitolina con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura e dello specialista Cataldino Saracino.

a partire da 15/10/20

Mattatoio

Curata da Francesco Zizola propone le visioni artistiche del nostro territorio interpretate da cinque fotografi internazionali: Sarah Moon, Nadav Kander, Alex Majoli, Martin Kollar, Tommaso Protti.

da 16/08/20 a 25/08/20

Il museo del Macro esce dai suoi spazi canonici con TRACCE, una mostra di Lawrence Weiner, ideata da Luca Lo Pinto, che si svolge in cielo, sul tratto di litorale tra Ladispoli e Anzio, permettendo a migliaia di persone di partecipare a un’esperienza collettiva unica. Il grande maestro ha pensato per il MACRO un’opera che si mostra tramite una serie di banner aerei.

da 10/07/20 a 13/09/20

Accademia di Francia - Villa Medici

La mostra collettiva riunisce le realizzazioni dei sedici artisti e ricercatori borsisti che operano nel vasto campo della creazione, dalle arti visive al design, dall’architettura alla musica, dal cinema alla letteratura e alla storia dell’arte.

I progetti presentati sono il frutto di ricerche, attività e riflessioni coltivate dai borsisti durante la loro residenza a Villa Medici, e portano il segno, per contenuti e forme espressive, degli sconvolgimenti dell’anno in corso. Le opere esposte mettono in luce l’interrelazione fra creazioni individuali e progetto comune, creano ponti tra le discipline e tracciano traiettorie che testimoniano questo momento eccezionale di coscienza collettiva.

Dans le tourbillon du tout-monde è un invito rivolto al pubblico, un appuntamento con una mostra che nasce dopo un periodo di incertezze e che per questo acquista un rilievo forse ancora maggiore.

da 25/06/20 a 31/12/20

Reale Accademia di Spagna

Mostra finale degli artisti residenti stagione 2019/2020.

Si rinnova il consueto appuntamento del mese di giugno con la mostra dei borsisti della Real Academia de España en Roma che prosegue la stagione espositiva, mai interrotta anche durante il lungo periodo di lockdown che li ha visti presentare i loro lavori sui social con il progetto Finestre Aperte, con l'inaugurazione di Processi 147, mostra finale dei borsisti 2019/2020 che si aprirà giovedì 25 giugno. Gli artisti residenti, 22 in tutto, spagnoli, latinoamericani e italiani, sono i vincitori dell'annuale concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri spagnolo e sono stati chiamati a realizzare un progetto dedicato all’Italia ed in particolare alla città che li ospita. Roma rimane sempre al centro della loro ricerca artistica, che quest’anno spazia dall’archeologia alla musica, dalla fotografia al cinema, dalla letteratura alla moda, dall’arte figurativa alle performance, mettendo in mostra tutta la loro creatività.  La Real Academia de España di Roma, 147 anni dopo la sua istituzione, continua a rinnovarsi come centro di produzione artistica e di conoscenza. Dal 1873, anno della sua nascita, sono stati 988 i borsisti che hanno vissuto a Roma, dando vita durante il loro soggiorno nella città ad importanti progetti e consolidando sempre più il ruolo dell’Accademia come centro di cultura spagnola all’estero.La mostra rappresenta anche l’opportunità di visitare un complesso monumentale solitamente chiuso al pubblico, con i suoi grandi tesori nascosti, come il Tempietto del Bramante, il salone dei ritratti e la sala da pranzo del piano nobile.

ELENCO RESIDENTI STAGIONE 2019/2020:Ais, Jose Ramon – Fotografia ‎Berrocal, Carla – FumettoBuchannan, Antonio – Fashion Design Bustelo, Ana – FumettoCera, Joana – SculturaCubero, Jorge – Graphic Design Guzman, Federico – PitturaInglada, Susanna – IncisioneLasunción, Montserrat – ConservazioneLeo, Jana – Fotografia e videoMarzo, Jorge Luis – Iconografia e intelligenza artificialeOrtega, Irene Clémentine– Fashion DesignPividal, Javier – Arti Plastiche Radigales, Enrique – Arte e Nuove TecnologieRamas, Pantxo – Mediazione criticaSerra, Adolfo – IllustrazioneSoto, Begoña – CinemaSotolongo, Claudio – Graphic DesignSoutullo, Eduardo – Musica e ComposizioneVerdugo, Javier – ConservazioneVilas, Manuel – LetteraturaZamora, Ana – Arti Sceniche

da 23/06/20 a 31/10/20

Matèria Gallery

In occasione dei cinque anni dall’apertura della galleria, Matèria è lieta di presentare per la prima volta nei suoi spazi la personale di Mario Cresci (Chiavari, 1942). La mostra dal titolo Combinazioni provvisorie è accompagnata dal testo critico di Mauro Zanchi e presenta due lavori dell’autore: Analogie e memoria (1980) e l’installazione Cronistorie (1970).

In Analogie e memoria, lavoro nato a Matera tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, Mario Cresci ingloba segni, immagini, scritte, disegni, appunti, frammenti di icone tenute negli archivi e nelle cassettiere insieme a progetti, collage, manifesti, estratti di testi e immagini stampate, fotografie di altri autori. Un diario di un viaggio iconico, in cui tutti gli elementi sono composti tra loro come un menabò in doppie pagine di un grande libro. Le fotocopie - 56 delle quali ospitate nella prima sala della galleria - qui sono "opere" nel senso di arte come idea, da intendere come proposizioni che assolvono a un assunto conoscitivo. Cresci fa ricorso a mezzi di comunicazione più anonimi: sostituisce l'utilizzo della macchina fotografica con l'atto di porre sul piano di una fotocopiatrice tutto il suo mondo, tra realtà visibile e esplorazioni cognitive, per evitare tutti i possibili risvolti formalistici connessi all’idea di immagine fotografica realizzata secondo i canoni classici.

Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche di vari musei, istituti e centri di ricerca come il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XX secolo di Roma, la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, il Civico Archivio Fotografico di Milano, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, l’ICG – Istituto Centrale per la Grafica di Roma, il Museo d’Arte Medioe e Moderna della Basilicata di Matera, il MAGA – Museo d’Arte di Gallarate, la GAM – Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Torino, il MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, il CRAF – Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo e lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma.

16/08/20

Garbatella

La passeggiata parte da piazza Benedetto Brin, corrispondente al primo nucleo originario, si attraversa quindi il "quartiere degli sfrattati", fino agli Alberghi suburbani, per poi percorrere la scalinata di Carlotta fino al lotto 24, terminando al teatro Palladium.

15/08/20

Via dei Fori Imperiali

La visita guidata serale da Piazza del Colosseo, lungo via dei Fori Imperiali, fino al Campidoglio, ci offre l’occasione per ammirare i monumenti più importanti della città di epoca imperiale, con l’illuminazione che fa emergere il loro profilo nell’oscurità, in uno scenario di incredibile suggestione.

15/08/20

Questo itinerario notturno ricco di curiosità e storie leggendarie sul tema dei fantasmi di Roma si svolge dal Pantheon a Castel sant'Angelo, toccando i monumenti principali della città.

26/08/20

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

La visita fa parte del nuovo ciclo di appuntamenti di aMICi, dedicate ai possessori della MIC card, per conoscere attraverso brevi percorsi nelle sale dei principali musei i capolavori e i palazzi dove sono custoditi. A cura di Paolo Vigliarolo

Voi che siete un grande popolo, avete dato delle dimensioni grandiose alla vostra città, e non l’avete resa degna di ammirazione comportandovi in modo altezzoso, cioè precludendola a tutti gli altri popoli, ma avete cercato una popolazione degna di lei e avete fatto sì che “Romano” non indicasse l’appartenenza a una sola città, ma fosse il nome di una specie di stirpe comune, non una fra le tante, ma tale da controbilanciare tutte le altre” (Publio Elio Aristide, Elogio di Roma, 63).

Seguendo le parole di Elio Aristide accompagneremo i visitatori in una passeggiata nella Grande Aula dei Mercati di Traiano a caccia dell’identificazione del civis romanus, del cittadino romano, nella propria.

03/09/20

Musei Capitolini

La visita fa parte del nuovo ciclo di appuntamenti di aMICi, dedicate ai possessori della MIC card, per conoscere attraverso brevi percorsi nelle sale dei principali musei i capolavori e i palazzi dove sono custoditi. A cura di Francesca Ceci e Isabella Serafini

Nei Musei Capitolini un monumento celebrativo, dedicato dai Conservatori alla regina di Polonia e composto da una lapide e un busto ritratto, ricorda la visita che l’affascinante sovrana fece al Campidoglio in occasione del Giubileo del 1700.

L’incontro sarà un’occasione per conoscere uno scultore barocco, Lorenzo Ottoni, e una storia poco noti, legati alla battaglia di Vienna contro l’Impero Ottomano vinta da Jan Sobieski nel 1683. Un’opportunità per immergersi nell’ambiente culturale della Roma dell’epoca, ripercorrendo insieme, attraverso gli spostamenti subiti dall’opera, le diverse scelte museologiche che si sono avvicendate nel tempo.

20/09/20

Villa Torlonia

Itinerario alla scoperta della città antica, moderna e contemporanea per scoprire insieme le trasformazioni della storia attraverso piccoli segni e testimonianze monumentali nell'ambito dell'iniziativa Visita con noi! - Patrimonio in Comune.

L’itinerario parte da Villa Torlonia, complesso che rispecchia in pieno le tendenze stilistiche dell’architettura dei primi dell’Ottocento a Roma, prendendo in considerazione l’ingresso dei Propilei, il Casino dei Principi, il Villino Medie, la Serra Moresca, il Teatro, la Casina delle Civette e il Casino Nobile.

L’itinerario prosegue verso Porta Pia con l’intento di descrivere il significato storico e artistico del monumento michelangiolesco nell’ambito dell’Unità d’Italia. Simbolo dell’anticlericalismo, la Breccia di Porta Pia rappresenta la fine del potere temporale del Papa re. Oltre Porta Pia, il Monumento al Bersagliere realizzato da Publio Morbiducci offre uno spunto di riflessione sul contesto in cui si colloca la scultura monumentale, fra rappresentazione storica e committenza pubblica durante il fascismo. L’iniziativa di realizzare un’opera che celebrasse il corpo dei bersaglieri si concretizza solo dopo la mutata situazione politica nei rapporti tra Stato e Chiesa, con la firma dei Patti Lateranensi.

20/09/20

Passeggiata del Gianicolo

Itinerario alla scoperta della città antica, moderna e contemporanea per scoprire insieme le trasformazioni della storia attraverso piccoli segni e testimonianze monumentali nell'ambito dell'iniziativa Visita con noi! - Patrimonio in Comune.

L’itinerario propone l’incontro, attraverso le testimonianze monumentali incontrate lungo la passeggiata del Gianicolo, con alcuni dei protagonisti delle vicende della Repubblica Romana del 1849, che proprio sul colle vide sopraffatto dalle armi francesi il sogno, nella Roma dei Papi, di un governo laico repubblicano. La visita permette di comprendere l’importanza storica che la breve stagione repubblicana di metà ‘800 ebbe nel percorso che portò al compimento dell’unità nazionale italiana e contestualmente avvicina alla sacralità del Gianicolo, come luogo di testimonianza storica e di sacrificio nel 1849 di alcuni dei patrioti che furono protagonisti di primo piano del nostro Risorgimento.

30/08/20

Villa Borghese Parco di Culture

Itinerario alla scoperta della città antica, moderna e contemporanea per scoprire insieme le trasformazioni della storia attraverso piccoli segni e testimonianze monumentali nell'ambito dell'iniziativa Visita con noi! - Patrimonio in Comune.

Il percorso fa conoscere e apprezzare ai romani lo straordinario patrimonio culturale e ambientale della città. È stata scelta Villa Borghese, in quanto esempio fra i più significativi e raffinati di villa suburbana per ricchezza di collezioni antiquarie, zoologiche e floreali e per il perfetto inserimento in un contesto ambientale di eccezionale pregio.

13/09/20

Villa Borghese Parco di Culture

Itinerario alla scoperta della città antica, moderna e contemporanea per scoprire insieme le trasformazioni della storia attraverso piccoli segni e testimonianze monumentali nell'ambito dell'iniziativa Visita con noi! - Patrimonio in Comune.

La visita prevede una breve introduzione sulla storia della famiglia Borghese e sulla costruzione della Villa Borghese fuori Porta Pinciana, realizzata nel primo decennio del XVII secolo dal cardinale Scipione Borghese. Il percorso continua con una passeggiata nella villa per ammirarne gli splendidi edifici e padiglioni, le fontane artistiche, i pregiati giardini segreti con le antiche, preziose e rare essenze, il pittoresco Giardino del lago e la Valle dei Platani, unica porzione superstite della vasta estensione di campagna in cui si poteva anche cacciare, e dove ancora si conservano dieci esemplari di Platanus Orientalis risalenti all’epoca del cardinale Scipione. Durante la visita si cercherà di ripercorrere le fasi storiche più significative della Villa sulla base delle descrizioni dei due “guardaroba” Jacopo Manilli e Domenico Montelatici, rispettivamente datate 1650 e 1700, e di evidenziare le numerose trasformazioni apportate a seguito dell’acquisizione del parco da parte del Comune di Roma.

13/09/20

Fori Imperiali

Itinerario alla scoperta della città antica, moderna e contemporanea per scoprire insieme le trasformazioni della storia attraverso piccoli segni e testimonianze monumentali nell'ambito dell'iniziativa Visita con noi! - Patrimonio in Comune.

Ultimo in ordine di tempo ad essere edificato per insufficienza di spazi occupati dagli altri fori, ai piedi dei colli Quirinale e Capitolino, il grandioso complesso del foro di Traiano venne inaugurato nel 112 d.C., finanziato con il bottino ricavato dalla conquista della Dacia (attuale Romania). Il racconto di quest’impresa è istoriato sulla colonna Traiana, inaugurata nel 113 d.C. Il percorso, costeggiando il Monumento ai caduti in piazza Venezia, prosegue con la visita dell’esterno dell’Insula dell’Ara Coeli. Il monumento rappresenta uno dei pochi esempi di edilizia abitativa intensiva della Roma imperiale.

13/09/20

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Appuntamenti nei Musei alla scoperta delle collezioni, dei capolavori e degli edifici che li ospitano. Approfondimenti offerti al pubblico in visita alla Galleria d'Arte Moderna.

I visitatori del museo possono approfondire gratuitamente, con brevi illustrazioni, ogni 20 minuti circa, in base agli orari indicati, la conoscenza del museo grazie alla presenza di guide nel punto di interesse elencato:

•    Chiostro interno: dalle ore 11.00 alle ore 12.30 L’affascinate e travagliata storia della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale dal suo esordio ufficiale nel 1925 fino all’inaugurazione della sede di Via Crispi, nell’ex convento delle Carmelitane Scalze a San Giuseppe Capo le Case, tuttora sede del Museo. Un racconto coinvolgente delle vicende legate alla costituzione delle collezione tra acquisti e donazioni che si concluderà con un accenno alle mostre in corso.

27/09/20

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Appuntamenti nei Musei alla scoperta delle collezioni, dei capolavori e degli edifici che li ospitano. Approfondimenti offerti al pubblico in visita alla Galleria d'Arte Moderna.

I visitatori del museo possono approfondire gratuitamente, con brevi illustrazioni, ogni 20 minuti circa, in base agli orari indicati, la conoscenza del museo grazie alla presenza di guide nel punto di interesse elencato:

•    Chiostro interno: dalle ore 11.00 alle ore 12.30 L’affascinate e travagliata storia della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale dal suo esordio ufficiale nel 1925 fino all’inaugurazione della sede di Via Crispi, nell’ex convento delle Carmelitane Scalze a San Giuseppe Capo le Case, tuttora sede del Museo. Un racconto coinvolgente delle vicende legate alla costituzione delle collezione tra acquisti e donazioni che si concluderà con un accenno alle mostre in corso.

30/08/20

Museo Civico di Zoologia

Appuntamenti nel Museo alla scoperta delle collezioni. Approfondimenti offerti al pubblico in visita al Museo Civico di Zoologia.

I visitatori del museo possono approfondire gratuitamente, con brevi illustrazioni, ogni 20 minuti circa, in base agli orari indicati, la conoscenza del museo grazie alla presenza di guide nei punti di interesse elencati:

•    Sala degli Scheletri: dalle ore 16.00 alle ore 17.30 L’appariscente collezione Osteologica della prima sala del Museo ha un altissimo valore scientifico per la ricerca e la conservazione delle specie esposte nel percorso del Museo.

•    Sala degli Uccelli: dalle ore 16.30 alle ore 18.00 La ricca raccolta Arrigoni e la storia del collezionismo è lo spunto per parlare della tecnica di tassidermia. •    Sala Mammiferi: dalle ore 17.00 alle ore 18.30 Tigre e orango - due specie minacciate di estinzione.

20/09/20

Museo Civico di Zoologia

Appuntamenti nel Museo alla scoperta delle collezioni. Approfondimenti offerti al pubblico in visita al Museo Civico di Zoologia.

I visitatori del museo possono approfondire gratuitamente, con brevi illustrazioni, ogni 20 minuti circa, in base agli orari indicati, la conoscenza del museo grazie alla presenza di guide nei punti di interesse elencati:

•    Sala degli Scheletri: dalle ore 10.00 alle ore 11.30 L’appariscente collezione Osteologica della prima sala del Museo ha un altissimo valore scientifico per la ricerca e la conservazione delle specie esposte nel percorso del Museo.

•    Sala degli Uccelli: dalle ore 10.30 alle ore 12.00 La ricca raccolta Arrigoni e la storia del collezionismo è lo spunto per parlare della tecnica di tassidermia.

•    Sala Mammiferi: dalle ore 11.00 alle ore 12.30 Tigre e orango - due specie minacciate di estinzione.

30/08/20

Musei di Villa Torlonia

Appuntamenti nei Musei alla scoperta delle collezioni, dei capolavori e degli edifici che li ospitano. Approfondimenti offerti al pubblico in visita ai Musei di Villa Torlonia

I visitatori del museo possono approfondire gratuitamente, con brevi illustrazioni, ogni 20 minuti circa, in base agli orari indicati, la conoscenza del museo grazie alla presenza di guide nei punti di interesse elencati:

Ingresso di Via Nomentana 70: dalle ore 9.30 alle ore 11.00 Il percorso inizia con l’ascesa della famiglia Torlonia, la storia della Villa e il giardino paesistico all’inglese. • Casina delle Civette - esterno: dalle ore 10.00 alle ore 11.30 L’eclettismo della residenza del Principe Giovanni Torlonia Jr offre lo spunto per parlare dello stile Liberty ed in particolare della vetrata artistica, protagonista della Casina delle Civette. • Casino Nobile - esterno: dalle ore 10.30 alle ore 12.00 L’architettura dell’edificio da Giuseppe Valadier a Rinaldo Rinaldi, le decorazioni, la disposizione degli spazi come esempi dell’influenza Neoclassica dei primi dell’Ottocento.