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Meteo Roma, inizio settimana caldo sulla Capitale. Piogge da martedì
Inizio settimana soleggiato e caldo, ma da martedì arrivano le prime piogge. Le previsioni degli esperti di 3bmeteo.com
L'astuzia di Raggi e la debolezza di Conte: così è tramontata la candidatura a sindaco di Zingaretti
Giorni di trattative, un accordo trovato e saltato per la mossa della sindaca Raggi che ha gettato nel panico Conte e i big...
Roberto Gualtieri si candida: "Mi metto a disposizione di Roma, con umiltà e orgoglio"
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San Lorenzo in Lucina, commercianti sul piede di guerra per il nuovo cantiere. Diffidata la sindaca Raggi
Contestata la tempistica con cui è stato avviato il cantiere: "Così le attività di ristorazione perderanno metà dei...
Comunali Roma, Conte rompe il silenzio: "Abbiamo un ottimo candidato, si chiama Virginia Raggi"
L'ex Premier in un intervento su LaStampa.it si augura che la scelta del PD "non metta in discussione il lavoro comune che...
Assembramenti nei luoghi della movida: i vigili chiudono le piazze. Un centinaio le multe
Mancato uso delle mascherine, vendita e consumo irregolare di alcolici le principali irregolarità riscontrate
LETTORI - La savana sui marciapiedi
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Il campo da rugby abusivo su un'area vincolata: la scoperta della polizia locale
Sequestrato il terreno di 17mila metri quadri in zona Eur/Cecchignola. Era in corso la realizzazione abusiva di un campo di...
Stadio della Roma, fari accesi su Ostiense: nel mirino gli ex Mercati Generali
In attesa che il Campidoglio chiuda la partita su Tor di Valle si fanno largo altre ipotesi
“Caro Draghi, perché le manifestazioni sportive sono autorizzate e i matrimoni no?”
Lettera al Presidente del consiglio Mario Draghi della sposa Pamela Guerrieri
Aldo Moro, 43 anni fa il ritrovamento del corpo: “Una tragedia che ha segnato la storia”
In via Caetani commemorato il ricordo del leader Democristiano ucciso dalla BR
Roma e il Lazio rischiano di tornare in zona arancione dal 17 maggio. Ecco perché
L'assessore D'Amato: "Bisogna rivedere il peso del coefficiente RT o presto tutta Italia andrà in arancione nonostante...
L’ex ministro dell’Economia ha sciolto la riserva: correrà per le primarie del centrosinistra in programma per il 20 giugno a Roma: «Mi metto a disposizione di Roma, con umiltà e orgoglio»
A Roma i contagi sono 300. D’Amato: «Oggi è stata superata la quota delle 2 milioni e 315 mila somministrazioni di vaccino e sono oltre 755 mila le persone che hanno completato il ciclo»
A Sabaudia la stagione balneare è iniziata ieri in anticipo. A Ostia, Fiumicino, Fregene e altre località della costa romana come una prova generale
43 anni fa fu ritrovato il corpo senza vita del presidente della Democrazia Cristiana
«Raggiunte, ad ora, due milioni 276.057 somministrazioni, di cui un milione 527.583 prime dosi, pari al 31,55% della popolazione target, e 748.474 seconde dosi,15,46%»
L’uomo di 54 anni, originario di Napoli, era impegnato in lavori di rimessaggio . È ricoverato all’ospedale San Camillo
Se si dovesse confermare l’obbligo del distanziamento, si sono gravi lacune di spazi. Il dato è emerso nell’ultima riunione tra Ufficio scolastico regionale, presidi e sindacati
Vaccinazione straordinaria, con prenotazione sul posto, per non sprecare le fiale in scadenza. Nel Lazio il 47% rifiuta il vaccino anglo-svedese
La denuncia dei cittadini dei rioni Esquilino, Monti, Trastevere, Celio, Testaccio, Castro Pretorio
Potrebbe nascere grazie all’Unione Industriali, che lavora a questa impresa da tempo, coinvolgendo le tre università romane, la Regione Lazio e altri soggetti anche privati
Rinviata a giudizio una dottoressa del pronto soccorso dell’Aurelia Hospital. Il paziente deceduto aveva 54 anni e tre figli, lavorava come macellaio in un supermercato. L’accusa: sarebbe bastata un’ecografia e si sarebbe salvato
Invece che soccorrere la giovane, già vittima di stupro nella discoteca Factory a Monte Mario, nel maggio di due anni fa, abusò anche lui della ragazza. Indagati per favoreggiamento personale i due gestori del locale
Nel Lazio «superata la quota di 2 milioni e 270mila somministrazioni». I nuovi positivi a Roma città sono a quota 500
Jorit, al secolo Ciro Cerullo, è finito in ospedale morso dal cane del bandito che voleva strappargli la catenina. «Ma non voglio vendetta - dice l’artista - non sporgerò denuncia». La polizia è tuttavia sulle tracce dell’uomo
Devono essere distribuiti «con il limite di un metro, perpendicolarmente alle vetrine stesse e per tutta la loro lunghezza, con esclusione dell’accesso» spiega il Campidoglio

da 07/05/21 a 18/06/21

Istituto Giapponese di Cultura

Variazione e AutonomiaLe stampe dei pittori giapponesi contemporanei

mostra a cura di Kyoji Takizawa, Machida City Museum of Graphic Arts

Giappone, anni ’70: gli artisti scoprono la gamma delle possibilità espressive della stampa e se ne servono per ampliare il potenziale comunicativo dell’arte contemporanea. Qualcuno varia sul tema, qualcuno fa da sé, altri fanno tutte e due le cose. VARIAZIONE E AUTONOMIA presenta 46 opere di 10 grandi dell’arte contemporanea che hanno fatto tendenza e ora impongono la riflessione sulla genesi della stampa giapponese di oggi. In mostra: Murai Masanari, Onosato Toshinobu, Tabuchi Yasukazu, Kusama Yayoi, Nakanishi Natsuyuki, Nakazato Hitoshi, Murakami Tomoharu, Hikosaka Naoyoshi, Hori Kosai e Tatsuno Toeko. Mostra itinerante The Japan Foundation, in esposizione straordinaria quattro opere provenienti dalla collezione dell'Istituto Giapponese di Cultura.

da 06/05/21 a 10/09/21

Auditorium Conciliazione, VISIONAREA Art Space

16 fotografie, dell’Italia che rinasce. Uno dei massimi fotografi italiani viventi, Massimo Vitali inauguta con Leporello 2020. No Country for old men a cura di Gianluca Marziani, la nuova stagione di Visionarea Art Space, progetto che, per il sesto anno consecutivo, vede il prezioso sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele. Una ripartenza d’eccellenza con un’esclusiva mostra personale del fotografo d’arte di fama internazionale: sette fotografie di grande formato, stampate in occasione della riapertura dello spazio, facenti parte del progetto Leporello 2020. Nessun paese per vecchi, realizzato in collaborazione con Mazzoleni che ha prodotto le opere assieme a Visionarea. Una selezione eccezionale di 16 foto da libro, scattate dal grande artista della fotografia nell’estate 2020, testimoniando il paese chiuso che torna a riversarsi sulle spiagge, per poi tornare a richiudersi. Sedici foto che diventano opera d'arte con le sembianze di oggetto d'arte, una pubblicazione a fisarmonica, un leporello insomma.

A cura di Gianluca Marzianiin collaborazione conGALLERIA MAZZOLENI -  London - Torino

Massimo Vitali è nato a Como nel 1944, vive e lavora a Lucca. Si è trasferito a Londra dopo il liceo, dove ha studiato fotografia al London College of Printing. All'inizio degli anni Sessanta inizia a lavorare come fotoreporter, collaborando con molte riviste e agenzie in Italia e in Europa. In questo periodo conosce Simon Guttmann, il fondatore dell'agenzia Report, che sarà una figura fondamentale per scoprire la sua attitudine al profilo artistico della fotografia. All'inizio degli anni Ottanta inizia a lavorare come direttore della fotografia per la televisione e il cinema. Tuttavia, il suo rapporto privilegiato con la macchina fotografica lo riporta verso la ricerca artistica. Da quel momento la carriera di Vitali è costellata da innumerevoli successi, le sue opere sono esposte nei grandi musei italiani e internazionali.

da 29/05/21 a 24/07/21

Galleria d'Arte Faber

Il nuovo progetto di Mandich prende le mosse dal graphic novel el volador (edizioni FABER), primo lavoro interamente illustrativo dell'artista che cela al suo interno un interessante risvolto partecipativo.Il corpo centrale delle opere è composto principalmente da disegni, che interagiscono con sculture e strutture materiche tridimensionali; il percorso espositivo è concepito come un'unica installazione in cui lo spettatore può letteralmente immergersi nella realtà visionaria creata da Mandich.

A cura di Cristian Porretta

da 14/05/21 a 25/07/21

Scuderie del Quirinale

Tota Italia. Alle origini di una nazione, realizzata con la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, e curata da Massimo Osanna e Stéphane Verger.La mostra nel titolo riprende la famosa formula del giuramento di Augusto, l’uomo che per la prima volta unificò l’Italia in un territorio omogeneo. Un’unificazione sotto il segno di Roma, ma che al tempo stesso manteneva quella divisione in regioni che ancora oggi testimonia la ricchezza e la varietà delle nostre tradizioni.La mostra racconta questo complesso processo di unificazione - che fu scontro, incontro e ibridazione tra culture - attraverso i reperti e gli oggetti più significativi, partendo dalla straordinaria ricchezza dell’Italia preromana, affascinante mosaico di genti e di tradizioni, e ripercorrendo le tappe che, dal IV secolo all’età giulio-claudia, la condussero a essere unica sotto le insegne di Roma. Con una narrazione coerente e unitaria, libera sia dall’assoluta centralità di Roma sia dal rischio di una visione regionale, è possibile ammirare nella stessa sede espositiva le opere più significative di quella varietà espressiva che concorse alla formazione dell’Italia augustea e dell’Impero.Gli eccellenti prestiti che costituiscono il corpus della mostra testimoniano l’importante patrimonio dei Musei Nazionali presenti sul territorio e racconteranno il costituirsi della nostra identità culturale, le radici del nostro Paese rievocandone anche la ricca pluralità sociale, etnica e culturale.

da 11/05/21 a 22/08/21

Museo delle Civiltà - Museo preistorico etnografico Luigi Pigorini

IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana presenta a Roma una mostra interdisciplinare dedicata al Qhapaq Ñan, Il grande cammino delle Ande. Dal passato al presente, la mostra attraversa storia, antropologia, artigianato, archeologia, saperi ancestrali, cooperazione tra i Paesi, turismo comunitario e sostenibile, arrivando all’arte contemporanea.

Il Qhapaq Ñan è il sistema viario andino creato dagli Incas sulla base di infrastrutture preincaiche, le cui ramificazioni arrivano a toccare sei Paesi dell’America del Sud: Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù, per un totale di oltre 30.000 chilometri. Questo Cammino attraversa una delle aree geografiche più estreme al mondo, che va dai 6.000 metri delle vette delle Ande, passando per aridi deserti e foreste pluviali, fino a raggiungere le coste.

La mostra è un viaggio inedito e approfondito che mette in evidenza le tracce lasciate dalla cultura preincaica e incaica che hanno attraversato il Qhapaq Ñan. Grazie a questa infrastruttura così straordinaria gli Incas garantivano il flusso di idee, poteri, merci e cosmologie all’interno del territorio, vasto 5 milioni di km2, dando un carattere unitario all’Impero.

La mostra è l’occasione per scoprire una selezione di reperti archeologici del MUCIV - Museo delle Civiltà, la collezione preistorico-etnografica Luigi Pigorini, con oggetti provenienti dai luoghi di origine del Qhapaq Ñan di diverse epoche precolombiane, selezionati da Donatella Saviola: oggetti rituali posti a corredo delle sepolture andine, che risultano essere la testimonianza dei costanti scambi intercorsi tra le numerose civiltà, da quelle pre-incaiche agli Inca.

da 29/04/21 a 18/09/21

Istituto Cervantes

Goya Fisonomista. Il volto nell’arte grafica di GoyaMostra a cura di Juan Bordes, organizzata dall’Instituto Cervantes e dalla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando

Dopo Madrid, Bordeaux, Algeri e Praga viene esposta anche a Roma la mostra che raccoglie 38 incisioni di Francisco Goya appartenenti a tre delle sue famose serie: Los Caprichos (29 incisioni), Los Disparates (5 incisioni) e Los Desastres (4 incisioni). Questa accurata selezione che analizza i rapporti dei volti di Goya con i trattati di fisiognomica dell'epoca, si completa con 109 riproduzioni di illustrazioni del XVIII e XIX secolo, oltre a un video. Francisco de Goya y Lucientes (Fuendetodos, 1746 – Bordeaux, 1828) costruisce nelle opere presenti in questa esposizione dei volti particolarmente espressivi, che sono la rappresentazione dell’inconscio collettivo della sua epoca. Volti che parlano senza sotterfugi direttamente al popolo, principale destinatario del messaggio delle sue opere.

da 06/05/21 a 20/06/21

Teatro Valle - Teatro di Roma

Il Teatro di Roma - Teatro Nazionale rende omaggio al grande e fertile rapporto tra Luca Ronconi e Roma con la mostra Ronconi e Roma al Teatro Valle.Una prima parte della mostra dal titolo Gli esordi di Luca – a cura di Sandro Piccioni in collaborazione con il Centro Teatrale Santacristina - Archivio Luca Ronconi – offre, per la prima volta in maniera così articolata, la rivelazione e la prima pratica teatrale di Luca Ronconi, vista attraverso le sue esperienze nello stesso teatro Valle. Proprio a Roma Ronconi ha cominciato a realizzare i “suoi” spettacoli, quelli che nascevano dalla sua testa, dalla sua memoria e dal suo sentimento del teatro che cominciava a prendere forma e corpo, per fantasie e percorsi sicuramente insoliti e inediti per le scene dell’epoca.

A questa nuova fase “romana” è dedicata la seconda sezione della mostra dal titolo Lo sguardo di Luca a cura di Gianfranco Capitta, che ricrea nella sala del Teatro Valle una scatola magica tridimensionale, un’elaborazione digitale realizzata dagli artisti video Luca Brinchi e Daniele Spanò attraverso le fotografie di scena di Marcello Norberth degli spettacoli più significativi realizzati nella città di Roma. Una rara esperienza piena di emozioni, che dà la possibilità di approfondire il tessuto denso della spettacolarità di Luca Ronconi. Uno strumento che vuole essere informativo, quasi pedagogico, per chi non abbia avuto modo di assistervi.

Calendario dei filmati proiettati nel foyer del Teatro Valle nelle prime 12 giornate di apertura della mostragiovedì 6 maggioQuer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda (1996)venerdì 7 maggioAminta di Torquato Tasso (1994)sabato 8 maggioRe Lear di William Shakespeare (1995)domenica 9 maggioIn cerca d’autore regia di Felice Cappa (2015) e Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello (1998)giovedì 13 maggioVerso Peer Gynt di Henrik Ibsen (1995)venerdì 14 maggioDio ne scampi di Enzo Siciliano (1995)sabato 15 maggioIl lutto si addice ad Elettra di Eugene O'Neill (1997)domenica 16 maggioI fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij (1998)giovedì 20 maggioDavila Roa di Alessandro Baricco (1997)venerdì 21 maggioAlcesti di Samuele di Alberto Savinio (1999)sabato 22 maggioDiario Privato di Paul Léautaud (2005)domenica 23 maggioBettina di Carlo Goldoni (1973)

da 03/05/21 a 06/06/21

Casa del Cinema

MAGNIFICI QUEGLI ANNI fotografie sul cinema di Rodrigo Pais dal 1958 al 1970 La mostra Magnifici quegli anni. Fotografie sul cinema di Rodrigo Pais dal 1958 al 1970 promossa dalla Casa del Cinema a Villa Borghese, è stata ideata e prodotta dall’associazione culturale franco-italiana Les Ateliers de CriBeau insieme ad Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Biblioteca Universitaria di Bologna. La mostra raccoglie 56 scatti fotografici realizzati dal fotoreporter Rodrigo Pais (Roma, 1930 - Roma, 2007) nel decennio d’oro di produzione cinematografica italiana, testimoniando in particolare il proficuo rapporto tra l’industria cinematografica italiana e quella francese. A partire dagli anni ’50, gli accordi di coproduzione tra le due nazioni incrementano un tessuto di relazioni internazionali ben documentato nelle immagini del fotoreporter con decine di fotoservizi dedicati a registi, attrici e attori che giungono nella capitale italiana per realizzare un film o pubblicizzarne uno che sarebbe approdato sul mercato nazionale. La grande commistione di artisti presenti a Roma, che supera le barriere d’oltralpe, è documentata anche nelle fotografie che rappresentano il rapporto tra cinematografia statunitense e italiana e le sue personalità. Inoltre, in mostra sono proposti scatti fotografici che ritraggono i protagonisti cardini della cinematografia italiana degli anni ’60. Apertura della mostra 3 maggio ore 17.00 orario visite mostre 10.00 - 20.00 SOCIAL https://www.facebook.com/CasaDelCinema/ https://instagram.com/CasaDelCinema https://twitter.com/CasadelCinema

da 08/07/21 a 24/10/21

MACRO

Un ritratto del critico d'arte, poeta, scrittore, gallerista e traduttore Mario Diacono. Esposta per la prima volta in forma di mostra la storia di una ricerca fondata su un’interazione continua tra arte e scrittura, che ha dato vita a un percorso verbo-visivo libero e ricco di articolazioni. Dagli studi a Roma, a cavallo degli anni Cinquanta, al rapporto con Giuseppe Ungaretti, alla sperimentazione linguistica e letteraria degli anni Sessanta, al trasferimento per insegnare negli Stati Uniti nel 1968, fino all’apertura nel 1978 di una galleria che da Bologna si sposta a Roma, Boston, New York, la vita di Mario Diacono èsempre stata caratterizzata dalla relazione con gli artisti, tra cui rientrano figure come Vito Acconci, Claudio Parmiggiani, Enzo Cucchi, Donna Moylan,David McDermott & Peter McGough, Francesco Clemente.

La mostra presenta una costellazione di ephemera, riviste, libri, fotografie e opere a lui dedicate dagli artisti con cui ha collaborato.

da 15/07/21 a 17/10/21

MACRO

Una personale dell’artista americano Tony Cokes pensata per la grande sala di oltre 1.000 metri quadri che ospita la sezione #SOLO/MULTI

Il lavoro di Cokes sfida convenzioni e gerarchie tra media e linguaggi artistici –unendo immagine, testo e suono –e ricontestualizza frammenti culturali differenti per affrontare temi come il razzismo, la guerra, il capitalismo, e svelare le forme con cui la musica e i mass media riflettono e condizionano la realtà in cui viviamo. Partendo da uno dei primi e più iconici lavori dell’artista, Black Celebration (1988), per arrivare a una nuova opera commissionata per l’occasione, la mostra ripercorre la produzione trentennale di Tony Cokes presentandola in una cornice inedita, un ambiente ibrido tra il white cube dello spazio espositivo e la “scatola nera” di una sala cinematografica

da 08/07/21 a 24/10/21

MACRO

Daybed presenta un ritratto della ricerca della graphic designer Julie Peeters. Il suo approccio si potrebbe definire “image-heavy”: ruota attorno all’immagine stampata, agli archivi di immagini e ai risultati che questi ultimi possono generare. BILL, magazine a cadenza annuale che ha fondato nel 2017, è una sorta di manifesto di questa indagine ossessiva sull’immagine, essendo fondato esclusivamente su una concatenazione di storie e narrazioni fotografiche, senza contributi testuali.Questa lettura continua delle immagini si associa, nel lavoro di Julie Peeters, a un approccio multidisciplinare che prende forma nella mostra attraverso un oggetto dalle molteplici funzioni, un elemento d’arredo che diventa una piattaforma di incontro e di confronto con una serie di ospiti. Il processo attivato da questo dispositivo tornerà a farsi immagine, catturato da una macchina fotografica che riprenderà l’evoluzione della mostra e sarà restituito da una pubblicazione.

da 02/07/21 a 12/09/21

MACRO

Espone la pratica dell’artista, scrittrice e “dominatrix” attivista Reba Maybury. Tutto il suo lavoro è rivolto a penetrare l’autorità, il potere, i meccanismi del dominio e del possesso maschile e a ribaltarli, spingendo i confini della forza femminile al di fuori dell’immaginazione degli uomini. Maybury porta nel contesto del museo la sua indagine sul significato e il ruolo della trasgressione e della perversione, affidando la creazione del lavoro a un suo sottomesso locale, e portando il visitatore a compiere un atto di consapevolezza nel varcare i confini dello spazio. La mostra è accompagnata da una pubblicazione che include un capitolo del prossimo libro di Maybury, Faster Than An Erection, un saggio del* scritt* e poet*Cassandra Troyan, una selezione delle clausole contrattuali tra l'artista e gli uomini che desiderano sottomettersi a Mistress Rebecca, lo pseudonimo sotto cui a volte opera, e i suoi umiliated guitar drawings.

da 22/06/21 a 10/10/21

MACRO

Un focus monografico sull’opera di Friedl Kubelka vom Gröller. La ricerca della fotografa e filmmaker austriaca, fondata sul ritratto psicologico come metodo e pretesto –spesso provocatorio –d’intimità con sé stessi e con l’altro, si riflette e arricchisce nell’accostamento con i lavori di altri artisti di formazione e provenienza differenti. Le opere di Talia Chetrit, Seiichi Furuya, Sophie Thune un contributo di Philipp Fleishmannsi uniranno infatti gradualmente, durante l’apertura della mostra, al lavoro fotografico di Kubelka. La mostra include ancheuna serie di proiezioni di alcuni dei film in 16mm che l’artista ha realizzato con il suo pseudonimo da regista, vom Gröller, dalla fine degli anni Sessanta ai Duemila. A questa conversazione sullo sguardo, il tempo e l’esplorazione dell’animo umano, si aggiungono le voci della stessa Friedl e della direttrice artistica della Viennale, Eva Sangiorgi.

da 15/06/21 a 05/09/21

MACRO

Artists’ Library: 1989–2021 è una bibliografia tridimensionale, un progetto espositivo dove il pubblico può incontrare e approfondire il modo di pensare, scrivere, collezionare e creare di una serie di artisti: Noah Barker, Éric Baudelaire, Pauline Curnier Jardin, Claudia de la Torre, Maria Eichhorn, Simone Fattal, Aaron Flint Jamison, David Horvitz, Tobias Kaspar, Giulio Paolini, Walid Raad, Georgia Sagri, Luca Trevisani.

A ognuno di loro è stato chiesto di indicare, insieme a una loro pubblicazione,tre libridi altri autori edi qualsiasi genere letterario, pubblicati a partire dal 1989, che hanno influenzato il loro approccio all’arte e all’editoria.

Artists’ Library prende in considerazione gli anni dal 1989 in poi: una data simbolica, di cesura, che vede il crollo del Muro di Berlino, il passaggio dall’analogico al digitale e l’invenzione del World Wide Web. Il risultato di questo invito è una biblioteca temporanea, un ritratto sia della produzione libraria degli ultimi trentadueanni, sia di diversi approcci all’arte e al mondo editoriale

da 10/06/21 a 29/08/21

MACRO

Un progetto monografico dedicato alla sperimentazione musicale di Franca Sacchi. Una selezione di tracce musicali – alcune delle quali inedite e proposte per l’occasione – ripercorre l’evoluzione del suo approccio al suono, alla composizione, alla creatività e all’essere. Alla fine degli anni Sessanta Franca Sacchi è tra le poche donne a partecipare alla neoavanguardia elettronica in Italia e compone per artisti come Giuseppe Chiari,Ugo La Pietra, Michelangelo Pistoletto, Paolo Scheggi. Nei primi Settanta incontra il femminismo, ripudia la ricerca formale e decide di dedicarsi all’improvvisazione come metodo per manifestare la propria autenticità più profonda e universale. Da allora,la sua ricerca –che è insieme musica, danza, canto, yoga –mette in atto e insegna la coincidenza interiore (samādhi, o en-stasi) tra essere e opera.

20/05/21

Area Archeologica del Vicus Caprarius - Insula di S. Vincenzo - Città dell'acqua

A due passi dalla Fontana di Trevi si trova l'area archeologica sotterranea del Vicus Caprarius, che custodisce resti di una domus, di un castellum aquae e una serie di reperti di varie epoche, testimonianza di come questa zona è stata vissuta per secoli. La visita proseguirà alla Fontana di Trevi, dove si racconterà la storia e gli aneddoti della fontana più famosa di Roma, per finire a via del Nazareno dove ci sono i resti dell'Acquedotto dell'Acqua Vergine.

30/05/21

Rione Testaccio

Una passeggiata in uno dei quartieri più stratificati della città: Testaccio. Un luogo che raccoglie in se testimonianze della Roma imperiale, in contrasto con i palazzi fascisti fino ad arrivare alle testimonianze dell'archeologia industriale. Oggi uno dei quartieri della movida romana, ma location della Roma cinematografica di Pasolini.

29/05/21

Stadio di Domiziano

L'area archeologica dello Stadio di Domiziano sorge esattamente sotto Piazza Navona, dove è possibile ammirare parte dell'antica struttura, fatta costruire per ospitare i giochi di atletica nell'86 d.C. Durante la visita si parlerà dell'architettura dello Stadio, ma anche delle gare che venivano svolte. Poi si proseguirà a Piazza Navona, dove si racconteranno le vicende storiche e le curiosità del luogo, ma anche della rivalità tra Bernini e Borromini.

29/05/21

Quando pensiamo a una passeggiata per Roma, tendiamo a focalizzarci su palazzi, sculture e chiese. Molto spesso i nostri occhi non osservano il ricco "zoo" di pietra che arricchisce la Città Eterna. Quale miglior modo, allora, per passare un sabato pomeriggio a cercare di trovare questi animali, magari immortalandoli con un bel safari fotografico ?!

29/05/21

Piazza del Campidoglio

Non immaginatevi certo dei signori togati, anzi: immaginate sei personaggi, immobili nei loro cantucci al centro storico, che, armati di una buona dose di sarcasmo, mettevano in luce tutti i soprusi perpetrati contro il popolo, o, più semplicemente, si prendevano ironicamente gioco di chi, di volta in volta, godeva della ribalta.

22/05/21

Area Archeologica del Vicus Caprarius - Insula di S. Vincenzo - Città dell'acqua

A due passi dalla Fontana di Trevi si trova l'area archeologica sotterranea del Vicus Caprarius, che custodisce resti di una domus, di un castellum aquae e una serie di reperti di varie epoche, testimonianza di come questa zona è stata vissuta per secoli. La visita proseguirà alla Fontana di Trevi, dove si racconterà la storia e gli aneddoti della fontana più famosa di Roma, per finire a via del Nazareno dove ci sono i resti dell'Acquedotto dell'Acqua Vergine.

22/05/21

Per un pomeriggio, vi aspettiamo per addentrarci nel "lato oscuro" della città Eterna. In viaggio nel tempo e nello spazio, andremo in giro per le vie del centro parlando di assassini, criminali, artisti "maledetti", rapimenti e punizioni esemplari. Seguiremo il fil rouge di fatti di cronaca (andando molto indietro nel tempo) per vedere Roma sotto un profilo differente.

23/05/21

Parco della Caffarella

La visita di una parte del parco della caffarella sarà abbinata ad una incredibile esperienza speleologica urbana.

30/05/21

Mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo)

L’imperatore Adriano prima di morire aveva già deciso dove sarebbero state seppellite le sue spoglie e aveva progettato lui stesso un grandioso sepolcro sul Tevere per ospitare lui e la sua famiglia. Quello che noi tutti oggi conosciamo come Castel Sant’Angelo è proprio quel mausoleo, costruito nel II secolo e ancora imponente. Faremo un vero e proprio viaggio nel tempo: dallo splendore dell’Impero Romano fino ad oggi, passando per il burrascoso medioevo e il Rinascimento, e scopriremo come una tomba imperiale sia stata trasformata in fortezza durante i secoli. Ciò che da fuori sembra solo una poderosa e rustica fortificazione racchiude al suo interno sale magnificamente affrescate, raffinatissime e dottate di agi inaspettati, e sulla terrazza dove svetta l’angelo a protezione della città, si apre una delle viste più ampie e magnifiche di Roma. Castello, Fortezza, Prigione, Polveriera e molto altro, Castel Sant’Angelo è giunto fino ai nostri giorni pieno di storie e leggende che saremo felici di raccontarvi. Un monumento tutto da scoprire! Vi Aspettiamo!

30/05/21

Musei Capitolini

Torna la mostra più attesa dell’anno! Sono 93 le opere selezionate tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche del mondo!L’esposizione si articola in cinque sezioni, in cui si narra la storia del collezionismo dei marmi antichi, romani e greci, in un percorso a ritroso che comincia con l’evocazione del Museo Torlonia, fondato nel 1875 dal principe Alessandro e rimasto aperto fino agli anni Quaranta del Novecento. Ammireremo insieme gli straordinari ritratti imperiali e la delicata Fanciulla di Vulci, il Germanico, unico bronzo presente nella collezione e un raro bassorilievo che rappresenta il portus augusti. Poi entreremo nella sala più grande dove trai capolavori spiccano l’imponente Hestia Giustiniani, le Veneri Accovacciate e il curioso Caprone, restaurato dal più famoso scultore del barocco romano, per arrivare all’ultima sala dove è in mostra il catalogo originale della fine del’800 su di un prezioso tavolo antico. Una collezione semplicemente imperdibile!

29/05/21

Basilica di San Crisogono

Quasi per caso, un giorno nel 1907, vennero alla luce dei resti archeologici all’interno della Basilica: probabilmente già si immaginava di trovare qualcosa, ma ciò che trovarono superò le più rosee aspettative.Visitare la Basilica di San Crisogono è un’occasione per fare un salto indietro nel passato e riscoprire un luogo rimasto sepolto per più di 800 anni.La Basilica sotterranea conserva una serie di affreschi medievali tra i più belli presenti a Roma.Durante la visita ci sarà tempo per conoscere anche la storia e le opere conservate nella Basilica Superiore.Non perdete l’occasione di partecipare a quest'imperdibile appuntamento.

29/05/21

Musei Vaticani e Cappella Sistina

I Musei Vaticani hanno appena riaperto: un’occasione imperdibile per ammirarne le incredibili collezioni! Famosi in tutto il mondo per i tesori che ospitano, sono chiamati “musei” perché racchiudono diverse collezioni, appartenute ai papi nel corso dei secoli.  Visiteremo insieme lo splendido cortile della Pinacoteca con una magnifica vista sul Cupolone, e poi percorreremo le Gallerie piene di statue, arazzi e affreschi fino ad arrivare alle celeberrime Stanze di Raffaello, dove ammireremo la Stanza di Eliodoro, della Segnatura e la sala di Costantino che, grazie al recente, accuratissimo restauro, ha rivelato due inediti ultimi affreschi del maestro di Urbino.  Percorreremo le stanze affrescate dal Pinturicchio per il famigerato Alessandro VI Borgia per arrivare al capolavoro pittorico assoluto di Michelangelo, la monumentale Cappella Sistina, un vero e proprio scrigno di tesori.  Vi aspettiamo

28/05/21

Musei Vaticani e Cappella Sistina

I Musei Vaticani hanno appena riaperto: un’occasione imperdibile per ammirarne le incredibili collezioni! Famosi in tutto il mondo per i tesori che ospitano, sono chiamati “musei” perché racchiudono diverse collezioni, appartenute ai papi nel corso dei secoli.  Visiteremo insieme lo splendido cortile della Pinacoteca con una magnifica vista sul Cupolone, e poi percorreremo le Gallerie piene di statue, arazzi e affreschi fino ad arrivare alle celeberrime Stanze di Raffaello, dove ammireremo la Stanza di Eliodoro, della Segnatura e la sala di Costantino che, grazie al recente, accuratissimo restauro, ha rivelato due inediti ultimi affreschi del maestro di Urbino.  Percorreremo le stanze affrescate dal Pinturicchio per il famigerato Alessandro VI Borgia per arrivare al capolavoro pittorico assoluto di Michelangelo, la monumentale Cappella Sistina, un vero e proprio scrigno di tesori.  Vi aspettiamo

25/05/21

Basilica di Santa Cecilia in Trastevere

La Basilica, una delle più belle e antiche di Roma, sorge nel cuore del Rione Trastevere, nel luogo dove la giovane romana Cecilia fu martirizzata nel 230 d.C.  La prima chiesa fu costruita attorno al V secolo proprio sulla casa romana che la tradizione ritiene sia quella di Valeriano, marito di Cecilia e martirizzato con lei dopo essersi convertito al cristianesimo per amore della giovane moglie.  Nel IX secolo fu completamente rifatta da papa Pasquale I, che ritrovò il sarcofago della martire nelle Catacombe di San Callisto e lo volle traslare qui.  Nel seicento il cardinale titolare della Basilica aprì il sarcofago e vi trovò il corpo di Cecilia ancora miracolosamente intatto, poi splendidamente raffigurato nella statua opera del Maderno sotto all’altare maggiore e da allora è stata più volte rimaneggiata e restaurata.  Visiteremo insieme la splendida basilica, i suoi sotterranei con una domus del II secolo e, nel convento adiacente, ammireremo l’affresco raffigurante il Giudizio universale di Pietro Cavallini, uno dei maggiori artisti attivi a Roma nel XIII secolo. Uno scrigno di sorprese!

23/05/21

Quartiere Coppedè

Il quartiere Coppedè, che poi un quartiere non è, prende il nome dell’architetto fiorentino che lo progettò nel secondo decennio del 1900.Gino Coppedè, proveniente da una famiglia di ebanisti con una fiorente bottega nella sua città natale, raggiunse la notorietà a Genova, dove costruì un castello fiabesco per un ricco imprenditore scozzese. Fu per questo che una famiglia di imprenditori edili lo volle per progettare une serie di edifici su di un vasto lotto di terreno, acquistato dove allora c’era solo campagna.Dall’estro del fiorentino nacque un luogo unico, pieno di magia e di atmosfera.Il suo fulcro è la deliziosa Fontana delle Rane, da poco restaurata, mentre attorno, sulle facciate di ville, villini e palazzine si muovono lumache, lepri, cavalli, leoni, ragni… un vero e proprio zoo di animali fantastici dal significato simbolico e dallo straordinario potere evocativo che scopriremo insieme durante la nostra passeggiata.Vi aspettiamo!