
WORLD PRESS PHOTO EXHIBITION 2025
al Palazzo delle Esposizioni fino all’8 giugno 2025
L'opinione di #VAV:
Questa non è una mostra.
- Il World Press Photo è uno squarcio nel quotidiano che getta l’osservatore in un turbine di cruda realtà, spesso troppo ovattato da una patina che in nome della “sensibilità” distorce la percezione del mondo al di fuori della porta di casa.
- Una serie di oltre 130 scatti -selezionati tra 59.320- in grado di mostrare uno spettro vastissimo di emozioni che vanno dal dolore alla rinascita, dalla speranza alla disillusione, dalla vita alla morte.
Le fotografie narrano, in una sequenza ininterrotta, i grandi eventi che hanno connotato il 2024; i temi più evidenti sono i conflitti (principalmente quelli in Palestina, Ucraina e Kenya), il cambiamento climatico (raccontato tramite la desertificazione dell’Amazzonia e le grandi alluvioni nelle Filippine) e la lotta per le libertà sia collettive che individuali (molto visibili con le immagini delle rivolte in Georgia, della fuga dei profughi cinesi o le prigioni di Bashar al-Assad). - Andare a vedere queste foto è, come ogni anno, un atto e una presa di coscienza; entrambi necessari per non rimanere egoisticamente ciechi davanti ad un mondo che volenti o nolenti si sta contribuendo a costruire così.



