Social 17 Luglio 2025

MUSEO DELL’ARTE SALVATA

presso l’Archivio di Stato fino al 5 settembre 2025

L'opinione di #VAV:

  • Sono storie di traffici, indagini e restituzioni quelle che animano la nuova mostra nella Sala Ottagona grazie ai reperti recuperati, tra il 2022 ed il 2025, dalla sezione Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri in collaborazione con altre realtà estere impegnate nel medesimo lavoro.

    L’esposizione, finemente curata, ÃĻ aperta al pubblico tutti i giorni esclusi i lunedÃŽ con orario 09:30-19:00 e sarà a titolo gratuito fino al 31 agosto 2025 (successivamente sarà integrata nel biglietto del polo museale del Museo Nazionale Romano).

    La sala mette in mostra oltre cento pezzi di arte italica, etrusca, romana ed egizia (tutti inquadrabili tra il X a.C. al III d.C.) e per quanto le opere siano scollegate tra loro, il tema che funge da ponte ÃĻ la loro storia comune, che li ha visti prima spariti tra le mani di ricettatori d’arte e poi recuperati a seguito di minuziose indagini.

    La mostra quindi, prima di essere una classica esposizione, vuole raccontare la storia di collezionisti -che hanno volontariamente restituito beni scopertisi illeciti- cosÃŽ come quella di case d’asta e antiquari senza scrupoli che hanno fatto la propria fortuna grazie a tombaroli e furti presso musei, aree archeologiche e scavi clandestini.


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Testa fittile femminile, III secolo a.C.
Corazza muscolare in bronzo, Età italico-sannitica V-VI secolo a.C.
  • Tra questi ÃĻ impossibile non citare il cosiddetto “tesoro di Londra e New York”: un vero e proprio patrimonio di beni artistici trafugati e ricettati da un antiquario inglese; la vicenda di per sÃĐ ÃĻ durata ben sedici anni ma si ÃĻ conclusa con il recupero ed il rimpatrio delle opere che ora, parzialmente, sono qui esposte.

    All’interno di questo percorso sono presenti anche manufatti provenienti da altre nazioni come nel caso delle statuine votive provenienti dall’Egitto. Qui il ruolo della sezione T.P.C. ÃĻ stato internazionale in quanto ha potuto provvedere al recupero di queste opere sottratte -per mano di cittadini italiani- a luoghi dove la legislazione sui beni culturali si presenta piÃđ lacunosa. La loro esposizione chiaramente ÃĻ temporanea e rimarranno esposte fino alla data di restituzione alle nazioni di provenienza.

    La Sala Ottagona ÃĻ, traendo le somme, un’esperienza culturale trasversale che con la bellezza e l’unicità dei pezzi esposti ci racconta, da un lato, quella parte sommersa e buia del mondo dell’arte, e dall’altro i risultati dell’impegno e della collaborazione, riemersi nelle teche del calidarium delle Terme di Diocleziano.
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